Sicurezza
Il casting “democratico” di Giovanni Veronesi
Il regista d Prato è l’actor coach nei provini per i “Nove giorni di grandi interpretazioni” che si svolge a Roma nell’ambito del Festival internazionale. Un’occasione per tanti giovani attori
PRATO. Un casting “democratico”, aperto a tutti i giovani aspiranti attori. E’quello che vede come actor coach il regista pratese Giovanni Veronesi che assiste i ragazzi con suggerimenti e delucidazioni nel corso dei provini per i “Nove Giorni di grandi interpretazioni”, un progetto promosso dal Gioco del Lotto al Festival Internazionale del Film di Roma in corso fino al 17 novembre.
Giovanni Veronesi durante i casting dei giovani aspiranti attori a Roma (Foto di Alessia Di Iorio)
Accanto a Veronesi, la giuria tecnica, in questa edizione, sarà composta dai tre registi di livello internazionale Sergio Castellitto, Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek, che sceglieranno il vincitore in una rosa di dieci candidati. Il primo classificato sarà premiato con la partecipazione ad una produzione cinematografica.
La novità dell’edizione 2013 riguarda la possibilità per gli utenti di Facebook di condividere e commentare sulla pagina del Gioco del Lotto gli highlights di ciascuna delle 9 giornate: la scena più incredibile, l’attore più impensabile, l’actor coach al lavoro, l’intervista con i giurati. Sempre sulla pagina Facebook del Gioco del Lotto www.facebook.com/ilgiocodellotto, dal 15 novembre e per 24 ore il pubblico potrà, inoltre, vedere, commentare ed esprimere il proprio gradimento sui video dei 10 finalisti scelti dalla giuria tecnica.
Le edizioni precedenti del casting hanno già premiato e lanciato nel mondo del cinema tre volti nuovi: Francesco Formichetti, il vincitore del casting 2012 ha lavorato con Giovanni Veronesi ed Elio Germano nel film “L’ultima ruota del carro” che aprirà fuori concorso l’edizione 2013 del Festival; Ambra Quaranta che ha lavorato nel film di Giovanni Veronesi “Manuale d’amore3”, nel lavoro di Claudio Risi “Natale con i miei” e nel film tv “Il delitto di via Poma” con la regia di Roberto Faenza; Pietro Pace, invece, è stato uno degli interpreti dell’ultimo lavoro di Marco Risi dal titolo “Cha cha cha”, e del film “Si può fare l’amore vestiti” di Bianca Guaccero.
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