Il Tirreno

Prato

I sinti si allargano e il Comune si arrabbia

POGGIO A CAIANO. Hanno sistemato le proprie roulotte oltre i limiti consentiti. Per questo, nei giorni scorsi, i nomadi del campo di Poggetto hanno riceuto un'ordinanza di sgombero che intima loro...

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POGGIO A CAIANO. Hanno sistemato le proprie roulotte oltre i limiti consentiti. Per questo, nei giorni scorsi, i nomadi del campo di Poggetto hanno riceuto un'ordinanza di sgombero che intima loro di liberare gli spazi occupati abusivamente entro dieci giorni dalla notifica dell'atto. Non si tratta di nuove famiglie aggiunte alle tre storiche che vivono nel campo da anni per un totale di circa 40 persone, ma semplicemente di un allargamento non autorizzato degli spazi sfruttando l'area verde che confina con il campo. Un errore da parte dei sinti poggesi che forse affonda le radici nel futuro progetto di sistemazione e ampliamento dell'area da parte del Comune. Un intervento che prevede la messa in sicurezza dello spazio ridisegnando le piazzole, sistemando l'impianto elettrico e le vie di fuga. Per attuare tale progetto, sarà necessario utilizzare anche lo spazio verde occupato abusivamente in questi giorni. I nomadi devono aver pensato di poterlo fare già da ora, ma il Comune li ha richiamati all'ordine. «La Regione ha effettuato sopralluoghi di controllo in tutti i campi della Toscana per verificarne lo stato e le condizioni di sicurezza. Da parte nostra, per ora abbiamo accantonato ventimila euro in bilancio – spiega il sindaco Martini – e abbiamo un progetto di massima, ma ancora dobbiamo definirlo nel dettaglio. Si tratta di sistemare gli impianti elettrici, liberare l'accesso all'argine della Furba, ricavare delle vie di fuga. Tutte cose che richiedono più spazio. Ma l'allargamento avverrà solo quando avremo finito gli interventi». (e.b.)

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