Finanza
Autovelox in prova per una settimana sulla Declassata
Da lunedì 18, terminati i test di funzionamento, inizieranno ad arrivare le multe per eccesso di velocità
PRATO. Terminata l’installazione e tutte le procedure burocratiche, parte la settimana di verifica sul funzionamento del nuovo autovelox sulla Declassata, in direzione Pistoia, fra la rotonda di Capezzana e la rotatoria di via dei Trebbi.
Per una settimana, il nuovo occhio elettronico spierà il comportamento degli automobilisti in transito e invierà i dati in centrale, ma le multe non scatteranno, dato che per una settimana verranno effettuate delle verifiche sul corretto funzionamento della trasmissione dei dati che saranno inviati via WiFi alla centrale. Dal lunedì successivo, il 18 novembre, però il rilevatore di velocità sarà pienamente in funzione e chi supererà i limiti di velocità verrà sanzionato.
L’impianto sistemato sulla Declassata è simile a quello attualmente in funzione in via Valentini. Niente alloggiamento a bordo strada, dunque. Il nuovo autovelox lungo la Declassata è costituito da un palo alto quattro metri lungo la cui asta c’è l’apparato per scattare le foto. La velocità delle auto in transito verrà rilevata dalle spire sistemate sotto il manto di asfalto.
«Il tratto nel quale è stato sistemato il nuovo apparecchio - spiegano al comando della polizia municipale - è tra quelli che registrano un tasso di incidentalità molto elevato, a causa dell'eccessiva velocità».
Il modello installato, approvato con decreto dirigenziale del ministero dei Trasporti, prodotto e messo in opera dal costruttore Sodi Scientifica di Calenzano e certificato sul posto da un laboratorio di taratura accreditato, è un «Autostop HD», identico a quello già utilizzato in modalità di rilevazione delle infrazioni per passaggio con semaforo rosso all'intersezione tra via Valentini e via Ferrucci.
Il misuratore è annunciato da segnaletica di preavviso integrata da ripetizione del limite di velocità a 70 km/h posta su entrambi i lati del viale Leonardo da Vinci immediatamente dopo la rotatoria di Capezzana e da ulteriore segnaletica posta in corrispondenza dell'apparato. «L'obiettivo e il risultato atteso, peraltro già verificato negli altri tratti di strada soggetti a controllo automatico della velocità, è la diminuzione del numero e della gravità dei sinistri - aggiungono alla municipale - e non quello di «fare cassa».
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