Il Tirreno

Prato

Quattro anni per la rapina al paninaro

PRATO. Minacciò con una pistola il gestore del chiosco di panini del piazzale di via Nenni. Per questo ieri Piero Capraro, accusato di aver compiuto la rapina nel 2006, è stato condannato a quattro...

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PRATO. Minacciò con una pistola il gestore del chiosco di panini del piazzale di via Nenni. Per questo ieri Piero Capraro, accusato di aver compiuto la rapina nel 2006, è stato condannato a quattro anni di reclusione.

La condanna è stata emessa dal Tribunale presieduto dal giudice Ettore Nicotra. Il pubblico ministero Benedetta Foti aveva chiesto una condanna a cinque anni di reclusione, mentre il difensore Simone Valenti aveva insistito per l’assoluzione. Il Tribunale ha riconosciuto un’attenuante e per questo ha fatto un piccolo sconto di pena.

Quella del 2006 non è stata l’unica rapina subita dai paninari che gestiscono chioschi lungo la Declassata.

Nell’aprile del 2011 la stessa scena si era ripetuta alla rotonda di via dei Trebbi e in quell’occasione il bandito si era accontentato di poco.

Armato di pistola, insieme a un complice minacciò il gestore del chiosco e gli intimò di consegnare l’incasso della giornata, ma quando il paninaro gli consegnò la miseria di 10 euro non fece una piega, intascò la banconota e si allontanò insieme al complice che lo aspettava in macchina.

«Avrebbero potuto anche farsi pagare in natura» commentò nell’occasione il paninaro, visto che il prezzo di due panini è pressappoco quello, dieci euro.

Di quell’episodio, però, non sono mai stati scoperti i colpevoli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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