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Ladro torna sul posto e viene arrestato

Ladro torna sul posto e viene arrestato

PRATO. E’ probabile che in Marocco esista l’equivalente del proverbio italiano che recita “tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”, ma evidentemente Hamza El Nadj, marocchino di 22 anni,...

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PRATO. E’ probabile che in Marocco esista l’equivalente del proverbio italiano che recita “tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”, ma evidentemente Hamza El Nadj, marocchino di 22 anni, non ne ha fatto tesoro, perché è stato proprio ritornando “al lardo”, per lui costituito dalla villa del titolare della Guarducci Costruzioni, in via Matteotti alla Pietà, che ci ha lasciato simbolicamente lo zampino.

Il giovane nordafricano, regolare sul territorio italiano, è stato infatti bloccato da una guardia giurata della Securitas Metronotte mentre insieme a un complice tentava di introdursi nell’abitazione per rubare qualcosa.

La presenza della guardia giurata non era casuale. Nei giorni precedenti, infatti, lo stesso ventiduenne aveva provato altre volte a entrare nel giardino della villa del titolare di Guarducci Costruzioni, e una volta ci era anche riuscito, portando via quattro biciclette di notevole valore. Lo hanno riconosciuto senza alcun dubbio dalle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza.

Il padrone di casa ha così deciso di rafforzare le misure di difesa e si è rivolto alla Securitas Metronotte chiedendo passaggi più frequenti e un appostamento. Una tattica che si è rivelata vincente intorno all’una e tre quarti della scorsa notte, quando la guardia giurata ha visto due figure che scavalcavano la recinzione ed è intervenuta tempestivamente. Uno dei due ladri, armato di torcia e piede di porco, è riuscito a scappare per un pelo, mentre il ventiduenne Hamza El Nadj è stato bloccato e trattenuto fino a quando sul posto non è arrivata una volante della polizia che lo ha preso in consegna e lo ha sistemato nelle celle di sicurezza della Questura. Ieri mattina, difeso da Sabrina Serroni, il giovane marocchino è comparso davanti al giudice per la convalida del fermo e ha chiesto di patteggiare una condanna a un anno e sei mesi di reclusione. Rimarrà in carcere perché è già gravato da alcuni precedenti di polizia, tra cui rapina e spaccio di sostanze stupefacenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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