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Un’altra lista in campo: Idee per Prato

Un’altra lista in campo: Idee per Prato

Simona Ciardi e Patrizia Bartolini lanciano una nuova formazione nell’area di centrodestra

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PRATO. La Città Forte, gli Indipendenti e adesso Idee per Prato. La galassia degli scontenti del centrodestra si arricchisce di un nuovo movimento. Alla ricerca di un programma e di un candidato sindaco, ma con un obiettivo chiaro in mente: presentarsi alle elezioni amministrative in alternativa al sindaco in carica. «Crediamo molto nella persona e faremo una corsa sul candidato sul modello americano – chiarisce Simona Ciardi, coordinatrice di Idee per Prato –. Non appoggeremo Roberto Cenni, senza volerlo demonizzare, bensì facendo presente che delle opportunità non sono state colte». Due i versanti maggiormente appetibili per il movimento destinato a diventare una lista civica alle elezioni di maggio: il sociale e l'economia. Sul fronte dell'assistenza a chi è precipitato in povertà a causa dalla crisi del distretto, il principio di fondo è la sburocratizzazione delle pratiche amministrative. Per il rilancio dell'economia l'invito è a guardare alle ricchezze del territorio, a partire dall'area archeologica di Gonfienti e da incentivi ad hoc per aprire un'attività in centro storico. Un punto quest'ultimo portato dalla presidente di Impresa Donna, Veronica Scopelliti ospite e relatrice nella serata inaugurale.

«Vogliamo ripartire dalla concretezza e dalla semplicità per portare il messaggio dei cittadini nelle stanze del potere» è la dichiarazione-manifesto di Ciardi, che non ha mai fatto politica prima di ora. Una parte considerevole, invece, è ricollegabile al circolo Cives del consigliere comunale Piero Bardazzi. Presente all'evento, l’ex Pdl conferma la sua fedeltà alla giunta Cenni fino alla fine del mandato – una precisazione significativa, visto l'impegno della lista a contrapporsi alle amministrative alla maggioranza che sostiene il sindaco –, scadenza che lo libererà dal vincolo dell'alleanza.

«Sono stato eletto col centrodestra e voterò a fianco dell'amministrazione, poi si vedrà» è quanto dichiara sul punto. Bardazzi è solo uno dei delusi dall'esperienza di governo di Cenni. Assieme a lui, ieri sera, i tre consiglieri Indipendenti Banchelli, Gestri e Innaco e il loro collega di opposizione Riccardo Bini dell'associazione La Città Forte. È plausibile assistere ad un ressemblement fra queste formazioni? «Stiamo valutando l'aggregazione con le altre liste civiche», afferma Ciardi. (c.p.)

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