Sicurezza
La scheda "tuttofare" Arduino in regalo a 4 scuole
Un circuito con un microcontrollore che consente di dare sfogo alla fantasia con una serie infinita di possibili applicazioni
PRATO. Sarebbe stato perfetto da regalare a Leonardo da Vinci, il dono che alcuni studenti pratesi hanno ricevuto oggi a PicNit. È l'hardware open source Arduino che è stato regalato oggi, venerdì 8 novembre, a quattro scuole superiori, le uniche che si sono dette disponibili a riceverlo: il Dagomari, il Gramsci-Keynes, il Copernico e il Marconi. Ciascuna scuola riceverà un "kit" di Arduino.
Ma di cosa si tratta e a cosa serve? La prima domanda è facile: è un circuito con un microcontrollore, cioè un piccolo computer interno. La seconda non ha risposta, anzi ne ha di innumerevoli: serve a tutto ciò che può venire in mente a uno studente. Ed è proprio qui che risiede la sua caratteristica "open". Collegato a un sensore, Arduino può fare tutto ciò che gli si chiede e le sue possibili applicazioni sono infinite: controllare le luci di casa, far volare un quadricottero, telecomandare un robot, trasformare un'asta in uno strumento musicale e tantissime altre possibilità che si possono scoprire facendo un giro su internet, in particolare su Youtube.
Si potrebbe dire che Arduino serva ad allargare le frontiere dell’immaginazione. La sua funzione didattica, applicata alla creatività degli studenti, potrà portare a nuove e utilissime invenzioni. È qui l'importanza della consegna di stamani: le scuole che lo ricevono si impegnano solennemente a utilizzarlo e tra un anno dovranno mostrare che cosa ne hanno fatto. Il dono di Arduino, voluto dalle istituzioni e dalle associazioni promotrici del PicNit, è finanziato dallo sponsor Chiantibanca.
IL MINI DOCUMENTARIO DI WIRED SU ARDUINO
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