Proteste
Imprenditore di 49 anni muore in casa di una prostituta
Il malore gli è stato fatale, inutili i soccorsi della Croce d’Oro. La procura ha disposto l’autopsia sulla salma dell’uomo. Nello stesso appartamento un altro decesso un anno fa
PRATO. Un imprenditore di 49 anni di Busto Arsizio è deceduto nella notte scorsa ( 7-8 novembre) in un’abitazione in via Cesare Battisti nella chinatown pratese dove si era appartato con una prostitua cinese. L’uomo ha accusato un malore, molto probabilmente un arresto cardiocircolatorio e i sanitari intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. E’ stata informata la procura che ha disposto l’autopsia per escludere eventuali altre cause legate a farmaci o droghe. La salma è stata quindi rimossa dal personale dei servizi funebri della Croce d’Oro.
Nello stesso appartamento, il 27 luglio del 2012 morì un pensionato nelle stesse analoghe circostanze. La notizia fece scalpore anche perchè si trattava dell'appartamento di proprietà del nonno novantenne dell'assessore all'integrazione del comune di Prato, Giorgio Silli.
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