Toscana
Via del Ghirlandaio otto anni di problemi senza una soluzione
Mancano i parcheggi e le auto posteggiano sui marciapiedi che peraltro sono sconnessi. Un abitante protesta dal 2005
PRATO. Cambiano le giunte, gli assessori ma le segnalazioni di Rodolfo Giusti, residente in via del Ghirlandaio, restano inascoltate. «Ho iniziato la mia personale battaglia nel 2005 scrivendo lettere agli assessori e ai vari presidenti della circoscrizione Est – spiega – ma ad oggi non ho avuto una risposta».
Quattro problemi tutti concentrati in 300 metri di strada, segnalati sulla mappa “Segnala Prato”, online sul nostro sito www.iltirreno.it/prato. Alcuni tratti dei marciapiedi sono sconnessi e le auto parcheggiano a bordo strada impedendo il passaggio. Inoltre, segnala Giusti, non esistono gli stalli dei parcheggi come nelle vie limitrofe e la pulizia avviene ogni 15 giorni, mentre nella vicina via Ferrucci la spazzatrice passa tutte le settimane. Insomma, una vera e propria raffica di lamentele. Ma anche otto anni sono tanti. «Non riesco a capire – spiega Giusti – come mai non sia stati previsti i parcheggi con le strisce blu come in tutta la zona è stato fatto dopo l’istituzione della Lam. A dire il vero, in via del Ghirlandaio non esistono neppure quelle bianche».
Le macchine vengono parcheggiate direttamente sul marciapiede o all' angolo della strada, rendendo difficile il passaggio ai pedoni, ma anche le manovre dei camion di Asm che svuotano i cassonetti. «Spesso capita che i mezzi restino bloccati tra le auto, quindi devono fare complicate manovre. La stessa situazione si verifica quando le auto sono lasciate in doppia fila, per riuscire ad entrare nella strada bisogna uscire in retromarcia e cedere il passo».
La presenza dei cassonetti diventa anche un motivo per richiedere una pulizia più frequente, purtroppo la gente abbandona rifiuti ovunque.
«Qualche volta – si lamenta Giusti – preso dalla disperazione sono sceso in strada con la granata e la cassetta per pulire. È uno spettacolo indecoroso, del resto paghiamo la tassa come tutti gli altri e abbiamo diritto allo stesso servizio».
A complicare le cose la presenza di un asilo. Nell'ora dell’ingresso e dell'uscita le macchine provocano un ingorgo difficile da gestire. «Ci sono momenti- commenta Giusti – in cui è praticamente impossibile uscire di casa. Se ci fossero parcheggi ben segnati forse questo problema potrebbe essere risolto facilmente».
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