La manifestazione
PicNit, una passerella per chi vuol innovare
Sono oltre 700 le aziende dell’area di Prato attive nel settore
PRATO. Sono 728 le aziende pratesi che operano nel settore dell’Information and communication technology (Ict), un settore innovativo e in crescita che rappresenta una importante opportunità di sviluppo se è vero che nel 2010 le aziende pratesi Ict erano poco meno di 270 e l’anno successivo quasi 480 per arrivare ad oggi a superare quota settecento.
Sono questi alcuni dei dati che verranno presentati oggi alla Camera di commercio nel corso della seconda edizione di PicNit, la due giorni di confronto e discussione sull'Information and communication technology. Già oggi, infatti, oltre 650 addetti lavorano a Prato nel campo dell’elaborazione dati, hosting e portali web; poco meno di 600 nella produzione di software e nella consulenza informatica.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Prato in collaborazione con la Camera di Commercio, la Provincia, la Regione Toscana, il Pin, le associazioni di categoria (Cna, Confartigianato, Unione Industriale) e i sindacati (Cgil, Cisl e Uil), con il contributo di Chianti Banca e Estracom.
L'apertura dell'evento è fissata per le 9,15 con i saluti del sindaco Roberto Cenni, dell'assessore regionale alle Attività produttive Gianfranco Simoncini, del presidente della Camera di Commercio di Prato Luca Giusti, e del presidente della Provincia Lamberto Gestri. Coordinerà Enrico Pagliarini, giornalista di Radio 24.
A seguire ci sarà la presentazione della ricerca che il Comune di Prato ha commissionato all'Università di Firenze per raccogliere e sistematizzare le esigenze delle imprese dell'ecosistema digitale pratese.
Facendo ricorso ai dati del censimento e a quelli congiunturali di Unioncamere, la ricerca conferma la solidità e la dinamicità del settore.
Istat ha infatti censito che l'ecosistema digitale pratese conta 728 imprese che impiegano 1797 addetti. All'interno dell'ecosistema il comparto più dinamico è quello della produzione di software e della consulenza informatica che, meglio delle altri gruppi, regge alla crisi economica. Sebbene il settore nel suo complesso si sia contratto tra il 2009 e il 2011, il 2012 segna infatti una ripresa sensibile.
Dopo i saluti e gli interveenti istituzionali seguiranno sei storie di successo di aziende Ict toscane, pronte a presentare la propria esperienza e a metterla a disposizione di tutti i partecipanti.
Sarà poi la volta dell'intervento della Regione Toscana che illustrerà le opportunità offerte per il settore Ict nel nuovo periodo di programmazione dei fondi comunitari (Horizon 2020).
I lavori proseguiranno con interventi da parte di un operatore locale ed uno nazionale che descriveranno lo stato attuale dell'infrastruttura di rete e prospettive future. Arricchiranno il programma tre workshop paralleli monotematici su temi di interesse generale quali e-commerce, mobile marketing e smart textiles.
La giornata di domani sarà infine dedicata alla scuola, in particolare al mondo dei futuri lavoratori e a chi ha interesse a lavorare oppure iniziare intraprendere un percorso nel mondo dell'Ict. Si tratterà di Apps, makers, software open source, green technology, crowdfunding, start-up e finanziamenti per le nuove imprese. Coordinerà i lavori Eleonora della Ratta del Sole 24Ore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
