Sicurezza
Il sogno di un tirocinio alla portineria dell’Asm
Sono soprattutto ragazze le candidate che ieri si sono presentate alla selezione Rimborso di 500 euro per un impegno a tempo pieno che durerà sei mesi
PRATO. C’è fame di posti di lavoro soprattutto fra i giovani. Ieri ad Asm si sono presentate 25 persone per un tirocinio retribuito di sei mesi come addetto alla reception: stipendio 500 euro. La selezione è stata fatta su una rosa di nominativi fornita dal centro per l'impiego di 45 candidati, in 26 hanno dato la loro disponibilità, ma uno non si è presentato.
Erano richiesti un diploma di scuola superiore, l'attitudine a stare al pubblico e l'attestazione di almeno uno stage, hanno risposto soprattutto ragazze con un' età compresa fra i 19 e i 24 anni, soprattutto con un diploma dell'istituto turistico.
«Ho fatto il Datini – spiega Rachele Cafini – poi sono stata a lavorare per due anni in Germania come barista, a luglio sono rientrata in Italia perchè è vero che lassù ci sono più opportunità, ma non è tutto oro quello che luccica. Ho quindi deciso di utilizzare il mio diploma e mi sono presentata al colloquio».
La selezione verrà fatta prevalentemente sulle motivazioni e l'attitudine a stare al pubblico dei candidati. In questa direzione sono state fatte le dieci domande alle candidate che dalle 8 alle 14,30 hanno pazientemente aspettato il loro turno nella sede centrale di Asm. «Ho 21 anni – racconta Silvia Casprini – e da due mi sono diplomata al liceo psico pedagogico Rodari, ho iniziato giurisprudenza ma ho capito che non è la mia facoltà, così ho deciso di venire a fare questo colloquio. Qualsiasi cosa è meglio che restare a casa, e poi non si sa mai: se mi impegno e dimostro di essere all'altezza dell' incarico magari ho qualche speranza di entrare a far parte dell'organico».
Del resto trovare un impiego anche a Firenze diventa sempre più difficile.
«Mi sono presentata a tanti colloqui – continua Silvia – sull' annuncio cercavano una segretaria e poi ti proponevano un lavoro di vendita porta a porta». Intanto il tirocinio è di 6 mesi a orario completo con il compito di ricevere l’utenza, smistarla verso i vari uffici e consegnare il kit per la raccolta differenziata. In tempi di crisi, dove avere anche un lavoro precario è un sogno, sono in tanti ad ambire a questo posto anche se magari, ai tempi della scuola sognavano un impiego in un grande albergo di Londra o di Parigi.
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