Il Tirreno

Prato

Il sogno di un tirocinio alla portineria dell’Asm

di Alessandra Agrati
Il sogno di un tirocinio alla portineria dell’Asm

Sono soprattutto ragazze le candidate che ieri si sono presentate alla selezione Rimborso di 500 euro per un impegno a tempo pieno che durerà sei mesi

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PRATO. C’è fame di posti di lavoro soprattutto fra i giovani. Ieri ad Asm si sono presentate 25 persone per un tirocinio retribuito di sei mesi come addetto alla reception: stipendio 500 euro. La selezione è stata fatta su una rosa di nominativi fornita dal centro per l'impiego di 45 candidati, in 26 hanno dato la loro disponibilità, ma uno non si è presentato.

Erano richiesti un diploma di scuola superiore, l'attitudine a stare al pubblico e l'attestazione di almeno uno stage, hanno risposto soprattutto ragazze con un' età compresa fra i 19 e i 24 anni, soprattutto con un diploma dell'istituto turistico.

«Ho fatto il Datini – spiega Rachele Cafini – poi sono stata a lavorare per due anni in Germania come barista, a luglio sono rientrata in Italia perchè è vero che lassù ci sono più opportunità, ma non è tutto oro quello che luccica. Ho quindi deciso di utilizzare il mio diploma e mi sono presentata al colloquio».

La selezione verrà fatta prevalentemente sulle motivazioni e l'attitudine a stare al pubblico dei candidati. In questa direzione sono state fatte le dieci domande alle candidate che dalle 8 alle 14,30 hanno pazientemente aspettato il loro turno nella sede centrale di Asm. «Ho 21 anni – racconta Silvia Casprini – e da due mi sono diplomata al liceo psico pedagogico Rodari, ho iniziato giurisprudenza ma ho capito che non è la mia facoltà, così ho deciso di venire a fare questo colloquio. Qualsiasi cosa è meglio che restare a casa, e poi non si sa mai: se mi impegno e dimostro di essere all'altezza dell' incarico magari ho qualche speranza di entrare a far parte dell'organico».

Del resto trovare un impiego anche a Firenze diventa sempre più difficile.

«Mi sono presentata a tanti colloqui – continua Silvia – sull' annuncio cercavano una segretaria e poi ti proponevano un lavoro di vendita porta a porta». Intanto il tirocinio è di 6 mesi a orario completo con il compito di ricevere l’utenza, smistarla verso i vari uffici e consegnare il kit per la raccolta differenziata. In tempi di crisi, dove avere anche un lavoro precario è un sogno, sono in tanti ad ambire a questo posto anche se magari, ai tempi della scuola sognavano un impiego in un grande albergo di Londra o di Parigi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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