Il Tirreno

Prato

L’hotel Datini di Prato in mani orientali

di Paolo Nencioni
L’hotel Datini di Prato in mani orientali

Stipulato un accordo per il passaggio di mano a imprenditori cinesi: la conferma del proprietario dell'immobile Giovanni Masi

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La voce ha iniziato a circolare lunedì e oggi (martedì 5 novembre) è stata confermata, pur tra mille titubanze: la gestione dell’Hotel Datini di viale Marconi passa dalla famiglia Tomada a una società di imprenditori cinesi, la A.M. Hotels srl di Chen Xia e della moglie Jiang Xiping, già interessata nel 2009, con l’immobiliare Wanax, nel progetto di aprire una banca cinese in via Paronese.

E’ uno dei primi investimenti della comunità orientale nel settore alberghiero, e potrebbe non essere l’ultimo. Un fatto di rilevanza anche simbolica, perché testimonia dello sforzo crescente che gli imprenditori orientali fanno per diversificare i loro investimenti fuori dai tradizionali settori del tessile e della ristorazione. La voce, come si diceva, si è sparsa lunedì, mentre ancora si stava perfezionando il passaggio di gestione dagli italiani ai cinesi. Ed evidentemente ha provocato qualche imbarazzo nei diretti interessati, tanto che ancora questa mattina alle 11 Rodolfo Tomada, socio della Prathotels srl insieme ai figli Filippo e Rossella e a Eleonora Zecchi, raggiunto al telefono negava qualsiasi cambio di gestione. Poi, nel giro di mezz’ora, è stata convocata una conferenza stampa all’albergo nel pomeriggio (vedi articolo a fianco) per spiegare i dettagli dell’operazione. Nel frattempo lo stesso commercialista con studio al Macrolotto che ha curato il passaggio di gestione dalla famiglia Tomada ai cinesi si negava al telefono.

Eppure si tratta di un normale cambio di gestione, se non fosse per la nazionalità di chi subentra e per quel certo tabù che ancora persiste in una parte della città quando si tratta di vendere ai cinesi, nonostante l’integrazione economica abbia superato di gran lunga, e non da ora, quella sul piano sociale. La Prathotels srl gestisce da una decina di anni l’hotel di viale Marconi che, oltre a essere uno dei più nuovi, può vantare la migliore posizione strategica tra quelli presenti a Prato. Strategica per chi si “appoggia” alla città laniera per visitare Firenze, col casello di Prato Est a poche centinaia di metri. E probabilmente non è un caso se gli imprenditori cinesi hanno scelto proprio il Datini per tentare l’avventura nel settore alberghiero. Le comitive di turisti cinesi sono in aumento e più volte hanno fatto tappa a Prato. C’è un ristorante orientale, accanto al bowling di Mezzana, dove quasi ogni giorno si fermano autobus turistici che scaricano gruppi di cinesi di passaggio in Toscana. E dunque le potenzialità per allargare l’accoglienza dalla ristorazione al soggiorno sembrano promettenti

. I contatti tra gli investitori cinesi e i gestori del Datini andavano avanti da qualche tempo, ma solo negli ultimi giorni si è arrivati alla stretta finale, come conferma il proprietario dell’immobile, Giovanni Masi, noto imprenditore di Vergaio nel settore della cernita e commercializzazione degli stracci. «Io avevo anche una prelazione in caso di cambio di gestione - spiega Masi - ma non ho intenzione di entrare nel settore, dunque non mi potevo oppore, in un certo senso ho le mani legate. I nuovi gestori volevano un contratto lungo, abbiamo preferito lasciare tutto così com’è e dunque il contratto scadrà nel 2018 o nel 2019. E la gestione verrà portata avanti alle solite condizioni che erano state pattuite con la famiglia Tomada».

Pare che a qualche dipendente la cosa non sia andata giù. Avrebbero preferito essere licenziati per trovarsi un’altra sistemazione, ma i nuovi gestori vorrebbero tenere tutti quelli che già ci sono, e la stessa Rossella Tomada resterà come consulente dell’albergo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web