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Prato

I ragazzi pratesi che studiano fuori regione

I ragazzi pratesi che studiano fuori regione

All’IsiCast di Castiglione dei Pepoli sono iscritti 44 studenti, in prevalenza al professionale elettronico

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PRATO. Si scrive IsiCast “Caduti della Direttissima”, ma per molti è semplicemente la scuola superiore di Castiglione dei Pepoli, un istituto fuori regione che ogni anno accoglie decine di studenti pratesi che, per scelta o in seguito a brutte esperienze fatte in città, dirottano il loro percorso di studi nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano. Quest’anno sono ben 62 gli studenti pratesi che hanno deciso di fare questa scuola, un settimo del totale degli iscritti ai vari percorsi. L’Isi al suo interno raccoglie un liceo scientifico, un istituto tecnico e un professionale con tre indirizzi - elettrico, elettronico, turistico - e il serale per gli adulti. I pratesi sono iscritti in prevalenza al professionale elettronico, 44, ma non mancano anche coloro che hanno scelto questo liceo scientifico piuttosto che il Copernico, il Livi o il Convitto. La scuola piace per la sua vicinanza – 19 chilometri da Vernio -, i buoni collegamenti con i bus, i percorsi di studio e, soprattutto, per la “dimensione umana” della struttura che permette di seguire le lezioni in classi poco numerose e tranquille. Il gruppo dei ragazzi pratesi proviene da Montepiano, Vernio, Cantagallo, Vaiano, ma non di rado ci sono anche studenti che si spostano dalle scuole di Prato per andare lì. La dirigente scolastica, Teresa D’Aguanno, conferma la presenza massiccia degli studenti lanieri sia al primo anno, che in quelli successivi: «Da tempo questa scuola viene scelta da ragazzi che abitano in provincia di Prato. Molti di questi si iscrivono in prima nei vari indirizzi, ma capita spesso che anche nel corso degli anni successivi ci sia un flusso di rientro in itinere». Tanti degli studenti che arrivano al secondo o al terzo anno sono ragazzi che già frequentavano scuole pratesi e che per motivi vari, spesso legati anche ad alcune delusioni, si sono poi rivolti all’IsiCast. La segreteria didattica sottolinea questo dato e l’opportunità che viene offerta dalla struttura a chi decide di cambiare il proprio percorso di studio: «La nostra scuola offre la possibilità di fare esami di idoneità nelle varie discipline e poi di iscriversi agli anni successivi. Questo permette di cambiare scuola, di non perdere tempo e di integrare solo le materie necessarie» spiega la referente Rita Fogacci.

Martina Altigeri

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