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Prato

Centrale del 118, Lorenzini replica a Mondanelli

Centrale del 118, Lorenzini replica a Mondanelli

Il sindaco di Montemurlo risponde alle affermazioni dell’assessore alla salute di Prato in merito alla riorganizzazione del servizio

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PRATO. Il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini, interviene in risposta alle affermazioni dell'assessore alla salute e alle politiche sociali del Comune di Prato, Dante Mondanelli, che nei giorni scorsi aveva criticato la posizione del primo cittadino sulla questione Varvarito e la sua soddisfazione per il parere dell'assessore regionale Marson.

«Accolgo con stupore le esternazioni di Mondanelli (mi limito a questo).- dice il sindaco- La posizione del Comune di Montemurlo sul trasferimento della ditta Varvarito in via delle Lame è sempre stata chiara, a tutela esclusiva della salute e della sicurezza dei cittadini e delle imprese. Invece, quelle dell'assessore, mi sembrano polemiche fatte ad arte per distogliere l'attenzione dai problemi del territorio, come quel tale che guarda il dito e non la luna».

Lorenzini, in particolare, ritiene poco corretto che Mondanelli abbia estrapolato alcune parole dal suo intervento alla conferenza dei sindaci con l'assessore regionale alla salute, Marroni: «Il documento, a cui fa riferimento Mondanelli, è stato condiviso da tutti, me compreso. In un quadro di minori risorse per la sanità pratese ho sostenuto che è necessario procedere a una razionalizzazione ed a una maggiore efficienza dei servizi, 118 compreso. Come ho ricordato a Marroni, in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, ci deve essere un impegno corale per continuare ad assicurare un alto livello di assistenza, lavorando a stretto contatto con le associazioni di volontariato presenti sul territorio».

Lorenzini invita, quindi, Mondanelli a non parlare solo di 118, ma di tutta la questione della sanità pratese. «Con il nuovo ospedale e la riduzione dei posti letto, c'è la necessità di far partire quanto prima le case della salute per promuovere forme di assistenza intermedia tra l'ospedalizzazione e le famiglie e qui, per me, giocano un ruolo fondamentale le associazioni di volontariato. Lavoriamo, tutti insieme, per riequilibrare la distribuzione delle risorse regionali a Prato, dove abbiamo molte più persone che usufruiscono delle prestazioni sanitarie di quelle iscritte al Servizio sanitario nazionale, perché il diritto di essere curati deve essere garantito a tutti. Questo è stato il tema della mia discussione con l'assessore Marroni». E poi Lorenzini conclude: «Io sono per affrontare i problemi e non per fare polveroni da campagna elettorale, che certo non servono alla nostra gente. Le polemiche spicciole le lascio volentieri a Mondanelli».

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