Sicurezza
Rifiuti fuori dai cassonetti, sì al pagamento a rate
Il sindaco di Poggio a Caiano ha deciso che la sanzione di 500 euro potrà essere dilazionata. In futuro saranno applicate multe meno pesanti
POGGIO A CAIANO. La denuncia pubblica dell'ex consigliere comunale d'opposizione Marco Squilloni sulla raffica di multe del Comune di Poggio a Caiano per lo scorretto conferimento dei rifiuti nel cubo ecologico, non è stata vana.
Il sindaco Marco Martini infatti, ha deciso che il pagamento della sanzione, oltre 500 euro, potrà essere dilazionato su richiesta del cittadino multato e che d'ora in avanti sarà applicato il regolamento sulla gestione dei rifiuti e non quello della polizia municipale che rimanda alla normativa nazionale con sanzioni molto più elevate. «Di fronte a situazioni di conferimento errato - spiega il sindaco - dobbiamo fare una differenza tra situazione e situazione. L'applicazione del regolamento sulla gestione dei rifiuti ci permette di differenziare i vari casi, comportamenti dolosi da comportamenti colposi avendo importi più contenuti».
Le multe del regolamento sui rifiuti vanno infatti, da 25 a 500 euro. Altra cosa rispetto alle 507 euro che venticinque cittadini dovranno pagare per essere stati immortalati dalla telecamera mentre gettavano rifiuti fuori dai cassonetti del cubo o conferivano materiale speciale che non può andare nel cubo.
«Ad esempio tra i venticinque multati c'è chi ha portato calcinacci nel cubo ecologico. Ecco - prosegue Martini - dobbiamo fare una differenza tra questi casi e chi come Squilloni ha gettato la busta di indifferenziato fuori dal cassonetto perché pieno».
Certo, l'obiezione nasce spontanea, perché non applicare sin dal primo momento il regolamento sulla gestione dei rifiuti dato che di rifiuti si tratta, anziché utilizzare venticinque cittadini come 'cavie'?
«E' successo tutto improvvisamente - spiega Martini - in giunta abbiamo deciso di educare i cittadini all'uso del cubo ricorrendo alle multe per correggere i comportamenti sbagliati. Così la polizia municipale e' passata all'azione, ma ritengo che sia giusto utilizzare un sistema più equo, non c'è alcuna volontà di fare cassa». Con buona pace dei venticinque multati a cui non resta che pagare. Chi ha bisogno della dilazione può richiederla agli uffici. Una speranza però c'è.
Oggi Marco Squilloni incontrerà i suoi legali per verificare la possibilità di fare ricorso. Potrebbe essere una testa di ponte per gli altri 24 multati.
Raccolta porta a porta a Prato. Intanto da oggi a Prato, in previsione dell’estensione dalla raccolta porta a porta dal 16 dicembre anche a Paperino, San Giorgio e Santa Maria a Colonica, Fontanelle e Castelnuovo, partirà la consegna del kit per differenziare i rifiuti e di tutto il materiale informativo utile ad una corretta raccolta differenziata, oltre al calendario multilingue (italiano, inglese, cinese e arabo) con i giorni di esposizione delle diverse frazioni di rifiuto. (e.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
