Sicurezza
Primarie Pd, i renziani lanciano la corsa al tesseramento
Prato, appello ai ritardatari dopo le critiche di Gianni Cuperlo sui casi anomali. Se ne discuterà in un’assemblea al circolo “Cherubini” di Grignano
PRATO. Il giorno delle primarie per l’elezione del segretario nazionale del Partito democratico si avvicina e i candidati affilano le armi in vista dell’appuntamento. Una delle questioni calde è il tesseramento, dopo che in varie parti d’Italia sono stati segnalati casi anomali e uno dei candidati, Gianni Cuperlo, ha chiesto di fatto uno stop ai nuovi tesseramenti, o comunque di imporre rigidi paletti. I renziani di Prato, invece, rilanciano, e con un messaggio sul profilo Twitter di “Prato per Matteo Renzi” invitano i sostenitori del sindaco di Firenze a iscriversi al più presto al Pd. Ecco il testo dell’appello.
«Carissimi, nella settimana appena conclusa è terminata la prima fase congressuale del Partito democratico, quella provinciale. Per quanto riguarda Prato ha vinto Gabriele Bosi, candidato che abbiamo appoggiato in maniera compatta ma dopo un’approfondita riflessione, come abbiamo tentato di spiegarvi martedì 15 ottobre a Coiano. Adesso inizia una fase nuova, per certi versi quella più attesa da molti di noi, quella delle primarie, quella che porterà al nuovo del segretario nazionale. Per capirci quella che vedrà impegnato Matteo Renzi».
IL RITRATTO Gabriele Bosi, il segretario gentiluomo
«L’elezione del segretario nazionale si articolerà in due fasi distinte - si spiega - Prima delle primarie dell’8 dicembre, quelle aperte a tutti, ci sarà un’altra tornata ancora per i soli iscritti al Partito democratico; tra il 7 e il 17 novembre in ogni circolo si terranno le elezioni per la convenzione nazionale, organo che ratificherà chi dei quattro candidati potrà partecipare alle primarie (oltre a Renzi ci sono Civati, Pittella e Cuperlo). Diciamo una sorta di “prequalifica”, che però si giocherà su un altro terreno e con altre regole: la prequalifica “chiusa” (dal 7 e il 17 novembre per gli iscritti) come anticamera delle primarie “aperte” (l’8 dicembre per tutti)».
«Non è il momento adesso di discutere le regole. Il passato ci ha insegnato che le regole si possono accettare o meno, ma non mettere in discussione. Queste sono e con queste dobbiamo giocare. Per questo è fondamentale che chi non lo avesse già fatto si iscriva al Pd, per poter cominciare a spingere la corsa di Renzi fin da subito; mai come questa volta il “dopo” potrebbe diventare “tardi”».
«Vinta questa partita poi ci saranno le primarie dell’8 dicembre, il vero banco di prova per tutti noi, quelle che decreteranno il prossimo segretario nazionale del Partito Democratico. Chiunque dovrà andare nel proprio circolo di riferimento e votare. L’obiettivo è portare più persone possibile a votare per Matteo Renzi. In primarie aperte, senza preregistrazioni, senza restrizioni, senza limitazioni. E senza giustificazione: chi perderà lo avrà fatto senza alcun alibi».
Poi c’è l’aspetto organizzativo: «E’ ovviamente prevista la creazione di comitati sul territorio: tutti i coordinatori dei comitati di un anno fa sono stati invitati a riattivarli e chi non era in nessun comitato può aprirne uno con una semplice procedura che può essere fatta online. Come sapete l’associazione AdessoPrato è nata proprio dall’esperienza di quei comitati ed è dunque naturale che si proponga come punto di riferimento per i comitati pratesi, per concentrare e programmare assieme a loro le iniziative, per evitare il dispendio di energie, per dare massima visibilità a tutti. E anche, obbiettivo molto ambizioso, per avere insieme la forza di progettare qualcosa di più importante con il contributo di tutti».
Di tutto questo i renziani parleranno giovedì 7 novembre alle 21 al circolo “Bruno Cherubini” a Grignano, la prova generale in vista delle primarie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
