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Prato

Alberti: «Ripartiamo da chi non ha votato»

Alberti: «Ripartiamo da chi non ha votato»

Prato, il candidato perdente analizza il risultato del voto nei circoli per l’elezione del segretario Pd e pensa ai 1.200 tesserati che sono rimasti a casa

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PRATO. «Questa breve ma intensa esperienza congressuale ha senza dubbio messo in luce la voglia del Pd pratese di rinnovarsi. Si tratta di un'esigenza chiaramente dimostrata dal risultato elettorale, un 30 per cento dei votanti chiede un partito che si presenti con facce credibili, abbia voglia di ascoltare quello che iscritti e simpatizzanti hanno da dire e soprattutto un partito che si avvalga di competenze a servizio della città». Così Gabriele Alberti, candidato in quota Civati alla segreteria del Pd di Prato si congeda dopo il risultato del voto nei circoli, a lui sfavorevole.

«Un partito - prosegue Alberti - capace di rimettere insieme una classe dirigente nuova e preparata. Credo di essere riuscito, insieme a Gabriele Bosi, a dimostrare che all'interno del Pd pratese queste figure ci sono, ma che adesso hanno il dovere e l'opportunità di dimostrare quello che sanno fare. Su questi concetti guida non farò mancare il mio supporto, e quello dei delegati che sono stati eletti sulla base di tali valori , al segretario. Adesso però non si può prescindere dal cambiamento. Dobbiamo ripartire prima di tutto da quei 1.200 tesserati che in queste settimane di congresso hanno deciso di non partecipare alle elezioni del segretario provinciale. E poi riaprirci ai circoli e alla città. Questo è il cammino per riconquistare la guida amministrativa di Prato».

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