La manifestazione
Un’agenda digitale a partire dal territorio
Dotare le scuole superiori della Provincia di Prato di banda larga e WiFi era un obiettivo del nostro mandato amministrativo e lo abbiamo realizzato. Un primato che pochi altri territori in Italia...
Dotare le scuole superiori della Provincia di Prato di banda larga e WiFi era un obiettivo del nostro mandato amministrativo e lo abbiamo realizzato. Un primato che pochi altri territori in Italia possono vantare e che mette i nostri istituti superiori nella condizione di offrire strumenti all’avanguardia per l'apprendimento dei nostri ragazzi. Un progetto che è andato al di là della semplice dotazione tecnologica, perché è nato dallo stimolo degli studenti che chiedono una scuola più moderna e aperta alle loro necessità. E dalla collaborazione tra prèsidi, i quali hanno visto in questo progetto la possibilità di migliorare le loro scuole adottando nuovi strumenti per l'insegnamento e per la gestione degli istituti. Così Estracom, il nostro operatore locale di telecomunicazioni, ha collegato materialmente le scuole.
La banda larga a scuola non è un progetto isolato, fa parte di una politica di modernizzazione del territorio messo in atto dalla Provincia di Prato in questi anni: dagli investimenti su banda larga e WiFi in tutta la provincia al tema dei servizi digitali al cittadino, a quello delle energie rinnovabili, alla costruzione dell'Agenda digitale locale, nella convinzione che l'innovazione sia - per Prato e per tutto il Paese - la sfida decisiva da affrontare per rendere più competitivo il territorio e il sistema delle imprese. E quindi per creare nuovi posti di lavoro, per rendere la pubblica amministrazione efficiente e trasparente, per migliorare i servizi e salvaguardare l'ambiente, per la qualità della vita dei cittadini.
Sembra che il tema del digitale sia diventato centrale anche per il governo. Per la prima volta il presidente del Consiglio ha tenuto per sé questa delega e ha individuato un unico referente, Francesco Caio, per l'attuazione dell'Agenda digitale. Più volte Enrico Letta lo ha indicato come tema prioritario per il Paese, anche in sede europea. Ed era l’ora aggiungo, perché basta fare un giro in rete ed analizzare un po’ di dati per scoprire che i Paesi che stanno uscendo dalla crisi sono quelli che investono di più nell'innovazione tecnologica, nella ricerca e nella rete come infrastruttura strategica.
Anche per Prato e per la Toscana l'Agenda digitale deve diventare una priorità che aiuti a costruire una prospettiva di sviluppo sostenibile. È una condizione necessaria per creare crescita, benessere, giustizia sociale, opportunità per i giovani. Ma non riguarda semplicemente il progresso tecnologico: si tratta prima di tutto di una sfida culturale che deve raggiungere e trasformare ogni livello della società. Ed è anche per questo che, insieme ad altri toscani, abbiamo di recente dato vita al coordinamento toscano dell'associazione Stati generali dell'Innovazione, con l'obiettivo di coinvolgere più soggetti possibili e dialogare con cittadini, associazioni e imprese che si impegnano sul tema dell'innovazione in Toscana. L’obiettivo è creare una discussione che riesca a portare un contributo determinante nella definizione dell’Agenda digitale che vogliamo nel nostro territorio.
*assessore della Provincia di Prato
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