Lutto
Cinghiali avvistati vicino alle case, lupi segnalati all’Acquerino
Il vicesindaco di Montemurlo ipotizza che gli animali si siano spostati perché mancano le castagne. E una cerva ha partorito i suoi cuccioli vicino alle abitazioni di via Parugiano
PRATO. A distanza di quindici giorni dall'apertura della caccia al cinghiale, alcuni esemplari sono stati avvisati in prossimità delle case e delle zone coltivate, soprattutto nell'area al confine tra Montemurlo e Fognano, ai piedi del monte Iavello. L'area di caccia nel comune di Montemurlo si estende da Iavello a Cicignano, in particolare nella zona di Poggio Prato Tondo; al di sotto di questo perimetro si trova l'area di ripopolamento e cattura, nella quale la caccia è vietata o regolamentata da specifici permessi, che vengono concessi quando la popolazione di questi animali diventa troppo numerosa ed è necessario provvedere al loro riordino.
Si ipotizza che alcuni esemplari siano riusciti a infrangere le reti che delimitato la zona di caccia e che siano scesi a valle in cerca di cibo. "Sempre più frequentemente gli animali si avvicinano ai centri abitati e alle zone coltivate - commenta il vicesindaco di Montemurlo Nicola Ciolini - Ad aggravare questa situazione la malattia dei castagni che con i loro frutti hanno da sempre fornito una base alimentare per questi animali. La mancanza delle castagne ha incrinato un equilibrio che costringe gli animali a spingersi verso le coltivazioni. Pare inoltre - continua Ciolini - che nella zona dell'Acquerino siano stati avvistati dei lupi, i cui spostamenti potrebbero costringere i cinghiali a muoversi a loro volta verso altre zone vicine".
I problemi maggiori sono per le coltivazioni, perché non esistono pericoli per l'uomo eccetto i rischi, indiretti, di incidenti stradali. Ma in quel caso sono i cervi i maggiori responsabili di impatti con le vetture: nel corso degli ultimi mesi sulla Montalese si sono verificati tre incidenti a causa dei cervi. "È capitato anche - racconta Giovan Battista Menchetti, cacciatore montemurlese - il caso rarissimo di una cerva che ha partorito vicino alle case in zona Parugiano; si era avvicinata in cerca di cibo nei campi coltivati a granturco".
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