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Prato

L’altolà del biologo alla Torre del vento

L’altolà del biologo alla Torre del vento

Uno studio avverte che prima di costruire in Calvana serve una Valutazione di incidenza ambientale

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PRATO. Il biologo ambientale Andrea Vannini ha compiuto uno studio - anche dal punto di vista delle normative - sull'area della Calvana che dovrebbe accogliere il Monumento al vento di Dani Karavan, a Poggio Castiglioni.

«I monti della Calvana, tra cui Poggio Castiglioni - scrive Vannini nel suo studio - sono dal 2005 un Sito di importanza comunitaria (Sic), riconosciuto a livello internazionale. Gli habitat ritenuti da tutelare sono secondo definizione le "Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte di cespugli su substrato calcareo con stupende fioriture di orchidee" e le "Formazioni di ginepro comune su lande o prati calcarei". All'interno di questi habitat vivono numerose specie animali e vegetali sottoposte a loro volta a tutela dalla direttiva, soprattutto (ma non solo) uccelli. Contemporaneamente, la medesima area è anche Sito di importanza regionale (Sir numero 40). E' infine anche Anpil (Area Naturale Protetta di Interesse Locale) dal 2003».

"L'importanza ambientale riconosciuta dei Monti della Calvana è tale - continua Vannini - che nel 2012 la Provincia di Prato, assieme ai Comuni di Prato, Calenzano, Vaiano, Cantagallo e Barberino di Mugello ha siglato un protocollo d'intesa per la gestione unitaria dell'Anpil, ai fini di coordinare in maniera sinergica gli interventi di tutela».

«Di tutte queste emergenze ambientali, paesaggistiche e geologiche - afferma il biologo - il Comune di Prato non ha fatto menzione quando, tramite il sindaco, ha annunciato di voler realizzare l'installazione di Karavan, per un costo stimato di 500mila euro, presentandola come un'opera "da fare". Per interventi di questa portata è probabilmente necessaria una Valutazione di incidenza ambientale (Vinca). E' quindi probabilmente prematuro parlare di un'opera "da fare", dal momento che non risulta che sia stata presentata, in via ufficiale, alcuna Vinca relativa agli impatti sul Sic che l'installazione avrebbe, producendo tra l'altro anche luce e suoni e necessitando di interventi (messa in posa del cemento, scavi, ecc.) impattanti». Il biologo infine avverte che questa valutazione costa, e dunque bisognerà conteggiare anche questi costi prima di decidere la realizzazione dell’opera.

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