Il Tirreno

Prato

Immondizia, sbagliare costa caro

di Paolo Nencioni
Immondizia, sbagliare costa caro

Sfilza di multe anche a Prato, e presto i controlli degli “007” dell’Asm si estenderanno al centro

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PRATO. Lasciare il sacchetto della spazzatura fuori dall’isola ecologica o buttare la carta nell’indifferenziato può costare 100 o 500 euro, a seconda di dove si sbaglia. Comportamenti simili sanzionati in maniera molto diversa, insomma, come abbiamo scoperto raccontando della sfilza di multe da 507 euro arrivate a molti residenti di Poggio a Caiano che avevano lasciato l’immondizia fuori dal “cubo ecologico” accanto alla Pam di viale Matteotti.

Anche a Prato le multe stanno fioccando, ma la media è sensibilmente inferiore: 130 euro secondo quanto riferisce l’Asm. Diversa anche la tecnica di indagine. A Poggio a Caiano il Comune si affida alle telecamere che riprendono i numeri di targa di chi sgarra all’isola ecologica, mentre a Prato è in azione una squadra di “007 dei rifiuti” che verificano di persona il corretto smaltimento della raccolta differenziata da parte delle aziende, l’esposizione dei contenitori per il “porta a porta” e lo smaltimento degli scarti di lavorazione (sempre per le utenze non domestiche). Dalla metà di luglio 16 dipendenti dell’Asm, addestrati dalla polizia municipale, hanno iniziato a controllare sistematicamente due zone, il Macrolotto zero (via Pistoiese e zone limitrofe) e il Macrolotto 1, in particolare la zona dei pronto moda cinesi.

I risultati, come detto, cominciano ad arrivare. Asm riferisce che finora sono state fatte 21 uscite di controllo (con una pausa nel mese di agosto) ed elevate 28 sanzioni, il cui importo medio è di 130 euro. A questa attività la squadra ha dedicato circa 7 ore ogni settimana. Oltre alle multe per lo smaltimento scorretto, ci sono stati anche tre casi di evasione della Tia/Tares dovuti a cambi di ragione sociale non consentiti.

In questi giorni i tecnici dell’Asm si incontreranno col comandante della polizia municipale per pianificare il piano di lavoro per il periodo novembre-marzo e sono alle viste alcune novità che interesseranno migliaia di residenti.

L’idea infatti è di estendere i controlli al centro storico, al mercato del lunedì in viale Galilei (dove già operano da qualche tempo i vigili urbani) e ad alcuni mercati rionali.

Il passo successivo sarà l’estensione dei controlli al “porta a porta” del centro storico per le utenze domestiche (multare dunque chi espone il sacchetto della carta nel giorno dell’organico, per esempio), ma solo a partire dai primi mesi del 2014 e dopo una campagna di comunicazione per sensibilizzare la cittadinanza al corretto smaltimento.

Sembrano dunque finiti i tempi, se mai sono esistiti, in cui si poteva buttare il sacchetto dove ci pareva e a qualsiasi ora del giorno. Ora le regole sono più stringenti e vengono fatte rispettare a colpi di multe. Semmai si dovrà trovare un modo per evitare che, almeno nella stessa provincia, lo stesso comportamento venga sanzionato in maniera diversa o eccessiva. In tempi di crisi, il rischio è che quelle multe poi qualcuno decida di non pagarle.

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