La manifestazione
Lorenzini replica a Multienergie sull’incontro con il consorzio romano
Il sindaco di Montemurlo dice di essere disponibile a valutare tutte le proposte purchè facciano risparmiare le aziende e favoriscano lo sviluppo del territorio
MONTEMURLO. Il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini, si dice assai stupito della presa di posizione di Multienergia, il consorzio promosso da Confartigianato Imprese Prato, apparsa domenica scorsa sulla stampa locale. «Dall'inizio del mio mandato, mi sono sempre impegnato per promuovere lo sfruttamento di fonti energetiche alternative ed aiutare le imprese a risparmiare sulle bollette, basti ricordare il progetto Fabbriche energia, che aveva coinvolto trasversalmente tutte le categorie economiche -dice il sindaco - Come amministrazione poi, siamo sempre ben lieti d'accogliere e sostenere tutti quei progetti che vanno nel segno del risparmio e della razionalizzazione delle risorse per le aziende». E così è stato per il gruppo romano, che opera nel settore energetico a livello nazionale, che nelle settimane scorse ha contattato Lorenzini e gli ha sottoposto un progetto per ottenere un notevole risparmio sulle bollette delle aziende dell'area industriale. Nessuna trasferta a Roma, dunque, per il primo cittadino montemurlese, come erroneamente riportato nell'articolo. «In virtù dei buoni rapporti che ci sono con Confartigianato, mi sarei aspettato una telefonata, piuttosto che un articolo sul giornale - continua il sindaco- Non avrei avuto nessun problema a spiegare ai responsabili del consorzio Multienergia, che il progetto in questione riguarda una decina d'aziende del distretto industriale montemurlese di una certa dimensione, tutte iscritte all'Unione industriale. Pertanto il coinvolgimento dell'associazione in questione è stato quasi scontato. Nessuno può avere la pretesa di rappresentare tutti». Per Lorenzini se il consorzio Multienergia ha dei progetti per il territorio, l'amministrazione è pienamente disponibile ad ascoltarli. «Siamo in un libero mercato, dove nessuno può avere il monopolio sulla gestione dell'energia. Quindi, se arrivano delle proposte migliori, da parte nostra c'è la piena disponibilità a valutare tutte le ipotesi, purché facciano risparmiare le aziende e quindi favoriscano lo sviluppo del territorio».
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