Il dolore
Comune unico, Vernio sul sito stila i pro e i contro
VALDIBISENZIO. In val di Bisenzio è iniziato il percorso informativo per la nascita del Comune Unico. Dopo la stesura del primo documento redatto dalla commissione composta da esponenti della...
VALDIBISENZIO. In val di Bisenzio è iniziato il percorso informativo per la nascita del Comune Unico. Dopo la stesura del primo documento redatto dalla commissione composta da esponenti della maggioranza e della minoranza dei tre comuni, l' amministrazione di Vernio sul proprio sito ne ha pubblicato un secondo in cui si evidenziano i pro e i contro della fusione tra due e tra tre Comuni .
Tra i pro della fusione a tre che è un' unione capace di rispettare un territorio molto omogeneo e circoscritto, che permette di realizzare economie di scala, da' vita ad un soggetto economico e politico che può vantare un grande peso nello scenario provinciale visto che raggrupperebbe quasi 20.000 abitanti per 192 km quadrati. Da qui anche la possibilità di uniformare alcuni strumenti di governo, come il piano urbanistico, mantenendo lo stesso numero di scuole, distretti sanitari e caserme dei carabinieri. Infine permetterebbe di usufruire di interessanti incentivi statali che potrebbero essere reinvestiti direttamente sul territorio.
Sul fronte del no, viene evidenziato la perdita di identità dei singoli comuni per dare vita ad un'amministrazione enorme che sarebbe più difficile da gestire, inoltre si scioglierebbe l'unione dei Comuni, ente che racchiude ben 24 servizi gestiti in comune fra le tre amministrazioni.
Per quanto riguarda l'ipotesi di una fusione soltanto fra due Comuni i vantaggi sarebbero per tre anni niente patto di stabilità, di ottenere un passaggio graduale verso l'unificazione dell'intera vallata, di ridurre da 8 a 5 gli assessori se si unisse Vaiano con Cantagallo ( 127 chilometri quadrati di estensione, 15 frazioni e 13.148 abitanti ) con un consiglio di 16 consiglieri invece che 28. se ad unirsi fossero Cantagallo e Vernio allora gli assessori sarebbero 8 invece di 4 e dimezzando i consigliere che diventerebbero 12 su un territorio di 158 km quadrati, 25 frazioni e 9190 abitanti. Contro l'ipotesi della fusione a due le motivazioni spaziano da un'inutile frammentazione del territorio, a una disomogeneità che sarebbe difficile da gestire , infine il comune di Cantagallo che ha poche risorse potrebbe diventare un “peso” per i cittadini di Vaiano o di Vernio.
Nei prossimi giorni verrà pubblicato l'elenco degli incontri pubblici nei singoli comuni, mentre c'è tempo fino al 5 novembre per costituire i comitati a favore del si o del no.
Alessandra Agrati
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