Sicurezza
Per promuovere la mostra sul Rinascimento a Prato ecco la “Torta del Lippi”
Scendono in campo anche panificatori, pasticceri ed esercenti con una serie di iniziative legate alla tradizione gastronomica della città e per più trendy ecco l’Aperitivo Lucrezia (Buti musa ispiratrice di Lippi)
PRATO. Valorizzare e promuovere il Rinascimento pratese e la mostra Da Donatello a Lippi a Palazzo Pretorio anche attraverso la tradizione gastronomica del territorio e le sue storiche origini. Il Comune di Prato con il contributo della Camera di Commercio, e con il coinvolgimento delle principali associazioni di categoria cittadine, ha messo a punto un ricco cartellone di iniziative di carattere conviviale. Iniziative presentate oggi, 30 ottobre, dal presidente della Camera di Commercio Luca Giusti e dall'Assessore alla Cultura Anna Beltrame.
“La mostra è l’occasione per far conoscere all’esterno la nostra città come una meta turistica interessante, un connubio ben riuscito tra arte, tradizione e sapori del territorio – ha commentato Luca Giusti – Abbiamo risposto con piacere all’invito del Comune di coinvolgere le associazioni di categoria in una serie di eventi collaterali, per rendere la promozione del territorio a 360 gradi”
“La mostra dedicata all'Officina pratese è una grande occasione - ha commentato Anna Beltrame – per promuovere Prato e il suo patrimonio artistico. Non solo. Può essere anche un'opportunità per valorizzare le sue tradizioni enogastronomiche, dall'arte bianca della panificazione, fino alla cucina “povera” ma ricca di sapore nata nei conventi e nei monasteri e che caratterizza ancora oggi la nostra cucina”.
Ad accompagnare la mostra ci saranno quindi in città una serie di iniziative legate alla cultura e alla tradizione del cibo. Il Consorzio Pasticceri Pratesi ha messo a punto, la Torta del Lippi, un dolce realizzato con un impasto arricchito di fichi secchi di Carmignano, Vinsanto, uvetta e pinoli, dedicato a Filippo, protagonista assoluto del Rinascimento pratese. Mix di tradizione e origini antiche anche per i panificatori pratesi - sulla scia del successo riscosso durante il Festival del Pane di Prato - presentano in esclusiva il Pane di Donatello, ovvero una pagnotta preparata con una miscela di farine di segale – fornite dal Molino Bardazzi di Vaiano – e lievito naturale. Nasce invece nelle cucine dei monasteri e dei conventi la ricetta che l'Associazione Ristoratori Pratesi - insieme ai ristoranti di Vetrina Toscana, ai locali che aderiscono all’iniziativa - propongono con il nome di Zuppa di Fra Diamante: porri e dadolata di Bozza Pratese arrostita, dedicata a colui che fu il più stretto collaboratore di Filippo Lippi. Non poteva mancare un omaggio a Lucrezia Buti, colei che negli anni pratesi fu la musa ispiratrice di Filippo Lippi per i suoi capolavori: Aperitivo con Lucrezia è il nome dell’iniziativa riservata ai bar e ai pub chiamati a presentare - ognuno secondo la propria fantasia – un cocktail a lei dedicato.
Per i giovani dai 18 ai 26 anni è riservata l'iniziativa “Venerdì al Museo”: l'8, il 15, il 22 e il 29 novembre potranno visitare la mostra a ingresso ridotto e, presentando il biglietto d'ingresso in uno dei locali aderenti all'iniziativa, riceveranno uno sconto sul prezzo di listino del drink prescelto.
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