La manifestazione
Nuove regole per le lavanderie
Introdotta la figura obbligatoria del responsabile tecnico
PRATO. Nuove regole per le tintolavanderie toscane. La novità più importante introdotta dalla legge regionale numero 56 del 17 ottobre scorso “Norme in materia di Tintolavanderie”, con la quale la Regione Toscana si allinea a quanto previsto dalla legge nazionale, è l’introduzione della figura obbligatoria del responsabile tecnico che deve essere presente in ogni attività. Tale qualifica potrà essere conseguita o con periodi di svolgimento di attività nell’ambito di imprese del settore o attraverso la frequenza ai corsi di formazione, che saranno promossi dalla Regione. Nel primo caso, occorrono due anni di esperienza se si è titolare, socio partecipante al lavoro e collaboratore familiare degli stessi; tre anni, anche non consecutivi ma comunque nell’arco di un quinquennio, nei casi di attività lavorativa subordinata. Con una circolare Confartigianato Imprese Prato ricorda inoltre ai suoi associati che “nel periodo che intercorre tra l’entrata in vigore della presente legge e l’avvio dei percorsi formativi necessari per l’acquisizione della qualifica di responsabile tecnico, le nuove attività, o i subentri a titolo di cessione dell’attività, possono individuare la figura del responsabile tecnico in modo provvisorio sulla base del possesso di un titolo di studio in materie inerenti all’attività di cui all’articolo 2, comma 2, lettera c), della l. 84/2006, oppure possono individuare un responsabile tecnico provvisorio che si impegni a conseguire, entro il termine di due anni dall’entrata in vigore della presente legge, il requisito di idoneità professionale attraverso la frequenza ai percorsi formativi. Per informazioni, rivolgersi al responsabile di categoria, Enzo Lucchesi 05745177842.
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