La manifestazione
E’ morta la missionaria Marta Ferraboschi
Aveva 58 anni. Con il marito aveva lasciato Prato 22 anni fa per andare in missione in Bolivia e poi in Perù. Domani i funerali
PRATO. E’ morta Marta Ferraboschi, 58 anni. Una vita dedicata agli altri quella di Marta e del marito Armando Zappa.

Marta, missionaria in Perù con l’operazione Mato Grosso era rientrata a Prato alcuni mesi fa per il riacutizzarsi di una grave malattia che l’aveva colpita molti anni fa e che era stata alla base del suo trasferimento da una missione in Bolivia a quella dove si trovava prima di dover rientrare in Italia e dove si occupava dell’educazione delle donne.
Erano una coppia di sposi quando Marta, laureata in lingue e Armando, ricercatore alla facoltà di agraria all’università di Firenze, decisero di dedicarsi agli altri lasciando Prato e andando in Bolivia ad aiutare gli ultimi. Qui hanno avuto la loro unica figlia.
Una scelta, quella di mettersi al servizio degli altri, maturata dopo anni di volontariato a fianco dei gruppi giovanili della diocesi pratese che Marta frequentava fin dall'adolescenza.
"Mia sorella Marta - è il ricordo di Patrizia Ferraboschi - ci ha insegnato a non lamentarci per le cose della vita. Amava dire: voltatevi indietro e vedrete che ci sarà sempre qualcuno che sta molto peggio. Era una donna con un carattere forte. Per noi sorelle era punto di riferimento per l'energia che non le è mai mancata nemmeno nei momenti più difficili".
A Marta Ferraboschi, per il suo impegno, furono consegnate anche le chiavi d’oro della città di Prato.
I funerali si terranno il 31 ottobre, alle 15, nella chiesa della Madonna dell'Ulivo.
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