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Prato

L’ispettore capo di polizia Antonio Garzone va in pensione

L’ispettore capo di polizia Antonio Garzone va in pensione

Ha prestato servizio per 40 anni e sei mesi in via quasi ininterrotta a Prato, svolgendo ruoli e mansioni di pubblica sicurezza che lo hanno visto sempre a contatto con i cittadini

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PRATO. Dopo quaranta anni e sei mesi di servizio in ogni ordine di incarico e mansione di polizia, sempre operativo e in prima linea nel contrasto alla criminalità, sulla "strada" ed a contatto della gente, con semplicità, grande umiltà e discrezione, l’ispettore capo Antonio Garzone è andato in pensione ed è stato salutato dal questore di Prato, Filippo Cerulo, dai colleghi e amici.

Era la domenica del 4 aprile 1976 quando la guardia di pubblica sicurezza Antonio Garzone, con le stellette al bavero si presentava al Commissariato di Prato, ove era stato assegnato successivamente alla conclusione della formazione professionale presso la Scuola di polizia di Piacenza, nella quale era entrato tre anni prima, l'8 gennaio 1973, a 18 anni compiuti da qualche mese. Da quella piovosa domenica, a parte qualche breve parentesi operativa al Reparto mobile di Bologna e in Sardegna, ad Abbasanta, ha ininterrottamente prestato servizio a Prato.

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