Sicurezza
Connazionale racconta i cinesi di Prato
In un libro la “vera storia” degli immigrati Solo chi conosce la lingua però potrà leggerla
PRATO. Un libro scritto in cinese da un’autrice cinese, Hong Li Ping, e che parla dei cinesi.
Apparentemente niente di interessante per il distretto pratese se non che i cinesi di cui parla il libro sono i cinesi di Prato e che la presentazione, per la prima volta per un progetto tutto “orientale”, è stata organizzata in una delle sale di rappresentanza di Palazzo Buonamici, dove ha sede la Provincia di Prato.
Una raccolta di storie che ripercorrono le emozioni, le avventure, le difficoltà e i successi degli immigrati che si sono stabiliti nella nostra città. Storie di persone ormai diventate famose anche al di là della loro comunità di origine come gli imprenditori Xu Qui Lin (Giulini) o Zhang Li (Gabriele Zhang) ma anche persone meno conosciute come semplici operai, studenti universitari, nonne che hanno cambiato la loro vita quando già avevano i capelli bianchi
Un racconto delle loro impressioni con l’arrivo in Italia a cui si aggiungono le storie di italiani come l’imprenditore Gianmarco Piacenti, il presidente di Confindustria Prato Andrea Cavicchi, il presidente della Provincia Lamberto Gestri, lo scrittore Edoardo Nesi e l’ex assessore provinciale Giancarlo Maffei che da anni gestisce i rapporti tra italiani e cinesi.
«Un affresco “autentico” dei cinesi che vivono a Prato», ha commentato il vice console cinese a Firenze al momento della presentazione. Affermazione a cui per ora non è dato trovare conferme dal momento che nonesistono copie del libro in italiano o altre lingue europee. «Un libro - ha aggiunto Irene De Angelis che nel 2014 lavorerà nell’ambasciata italiana cinese a Pechino - che ripercorre la storia di chi è arrivato qui ma che apre al dialogo, alla collaborazione tra italiani e cinesi».
C’è solo da fidarsi di chi parla la lingua del paese del Dragone.
«Un libro che ho sentito l’esigenza di scrivere - ha invece spiegato l’autrice, già direttrice del dipartimento della cultura della prefettura di LiShiu - perché qui ho mia figlia e diversi parenti e durante un soggiorno di tre mesi a Prato ho ascoltato tante storie. Storie che ho avuto voglia di raccontare perché miglioreranno la conoscenza reciproca». La casa editrice che ha pubblicato il libro si chiama Zhang Wenxian Chu Ban She, Centro cultura editore di Pechino, una casa editrice minore della Cina.
Per leggerne il contenuto non rimane che aspettare un’edizione tradotta.
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