Il Tirreno

Prato

la protesta

Due ore e 21 minuti di attesa. Quello documentato da un nostro lettore, Gianfranco Vertecchi, è un piccolo (anche se sgradito) record. È il tempo di attesa che è occorso per poter fare il prelievo...

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Due ore e 21 minuti di attesa. Quello documentato da un nostro lettore, Gianfranco Vertecchi, è un piccolo (anche se sgradito) record. È il tempo di attesa che è occorso per poter fare il prelievo del sangue al Centro Giovannini. Ieri mattina, Vertecchi ha prelevato il numero di attesa 66 (erano già stati serviti 6 utenti) alle 7,28 ed ha effettuato il pagamento della prestazione, subito prima del prelievo, alle 9,59. Il lettore, a fronte di un’attesa interminabile, ha chiesto spiegazioni, arrivando perfino a minacciare di chiamare i carabinieri. Una protesta legittima, visto che - come ha spiegato l’ufficio stampa dell’Asl da noi interpellato - il sistema informatico è andato a singhiozzo, rallentando il ritmo dei prelievi. Una circostanza della quale gli utenti avrebbero dovuto essere avvertiti.

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