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Prato

Festa Cavalieri «C’è chi tenta di boicottarci»

PRATO. Come fanno due locali a farsi concorrenza? Possono puntare sulla qualità della musica, far leva sui prezzi o sulla creatività delle iniziative e della comunicazione. È invece convinto di...

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PRATO. Come fanno due locali a farsi concorrenza? Possono puntare sulla qualità della musica, far leva sui prezzi o sulla creatività delle iniziative e della comunicazione. È invece convinto di essere vittima di un’azione di concorrenza sleale Claudio Belgiorno, organizzatore di eventi tra cui il Settembre pratese, e prossimamente della festa dei Cavalieri prevista per la sera di Halloween (giovedì in via Bessi a Iolo).

Tutto nasce da una mail ai giornali. Il mittente è uno studio professionale, a firmarla un signore che di definisce “un padre preoccupato”. Racconta che i suoi figli minorenni sono tornati a casa con le prevendite della festa dove c’è scritto che con 15 euro possono bere tutto ciò che vogliono. E pone altri dubbi sulla sicurezza del tendone dentro cui si svolgerà l’evento.

Contattato per chiedere spiegazioni, Belgiorno dice: «Da noi i minori possono bere solo analcolici e non serviamo chi è già in stato di ebrezza. Alle 2 stop agli alcolici per tutti». E racconta che da tutto il giorno circolano voci incontrollate sull’evento. È stato spostato, annullato, rimandato. Voci senza riscontro. «La mail - dice - è un’ulteriore conferma del tentativo di boicottaggio in corso». Un brutto sospetto, insomma.

C’è anche il fatto che, contattato più volte via email, il “padre preoccupato” che aveva chiesto di rimanere anonimo si rifiuta di fornire un numero di telefono. Ma risponde: «Il mio dovere di cittadino e padre di famiglia l’ho fatto». Lo cerchiamo, ma sugli elenchi e su internet il numero dello studio professionale a Prato non si trova. (d.f.)

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