Sicurezza
«Scuole in appalto, Cgil all’attacco»
Per le assunzioni dei servizi dati all’esterno è stata ignorata la graduatoria
PRATO. Il Comune di Prato, da settembre, ha affidato all'esterno la gestione di 8 scuole dell'infanzia, 5 asili nido e due centri gioco educativi e - accusano Fp e Filcams Cgil - a causa della scelta del Comune che non ha fornito alcuna graduatoria agli aggiudicatari, la graduatoria è «finita alle ortiche». «A maggio 2013 (quattro mesi prima di affidare tale gestione all'esterno) il Comune di Prato ha fatto delle graduatorie di personale da utilizzare, con rapporto di lavoro a termine, per le sostituzioni in caso di assenza del personale di ruolo. Fermo restando la libertà per le imprese che si sono aggiudicate la gestione di asili, scuole dell'infanzia di assumere liberamente il personale di cui hanno bisogno (e quindi di scegliere), il Comune di Prato non ha posto alcun vincolo e Perché? Eppure si trattava di personale con esperienza lavorativa nel settore, e di persone che sono in graduatoria perché hanno condizioni familiari e sociali difficili». L'azienda aggiudicataria, secondo Fp e Filcams Cgil, « ha, legittimamente, assunto chi voleva mentre il Comune si è limitato a chiedere alla medesima l'opportunità di un avviso pubblico rivolto agli interessati e di dare pari opportunità tanto a coloro che avessero inviato personalmente i curriculum quanto a coloro che li avessero prodotti tramite un'organizzazione sindacale». In questo teatrino di rimpallo di competenze, limiti, confini e responsabilità che fine ha fatto la famosa graduatoria? Non risultano essere state assunte persone che in graduatoria sono collocate ai primi posti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
