Finanza
Congresso Pd, Bosi prende il largo
Il voto nei circoli in provincia di Prato. Dopo Luiccina, I Maggio, San Giorgio, Mezzana e Carmignano il risultato dice: 37 delegati per Gabriele Bosi , 10 per Gabriele Alberti. Ma il weekend è ancora lungo
Si fa quasi imprendibile Gabriele Bosi e si stabilizzano le proporzioni: il candidato alla segreteria sostenuto da larghi strati del Pd ha racimolato finora il 71,5% dei voti lasciando a Gabriele Alberti il 28,5%.
Sono gli equilibri determinati dai 5 congressi delle ultime 24 ore: Luicciana, I Maggio, San Giorgio, Mezzana e Carmignano. A Luicciana e San Giorgio a dire il vero sono fioccati due successi per l'uomo dei civatiani: nel circolo del Comune di Cantagallo ha vinto di stretta misura (6 a 5) portandosi a casa l'unico delegato in palio; a San Giorgio si è imposto per 9 a 6.
Competizione vivace anche a Mezzana, dove però a spuntarla è stata Bosi per 32 a 21. In quest'ultimo confronto c'è stata un'equa divisione fra i capicorrente: Roberta Lombardi e Paolo Paoli sostenevano Alberti, a favore di Bosi invece Manlio Altimati e Luca Roti.
Vittoria indiscutibile, invece, al circolo I Maggio (19 a 6). Non paragonabile, ad ogni modo, col risultato pressoché bulgaro a Carmignano dove è finita 38 a 1 per il front-runner del congresso provinciale. Oltre al sindaco Cirri era schierato con Bosi l'establishment del partito locale, in primis il segretario uscente e assessore Edoardo Prestanti.
Globalmente, Bosi finora ha riportato 305 voti contro i 122 di Alberti. La conta dei delegati è 37 a 10 per l'attuale segretario del circolo del centro storico. Oggi un giorno di tregua. La maratona congressuale è temporaneamente in stand by per evitare sovrapposizioni con l'iniziativa curata dal gruppo in provincia del Pd col ministro Andrea Orlando, ospite stasera a “Uniti per Prato” a palazzo Banci-Buonamici.
Prevista la presenza di entrambi i contendenti, che nel week-end si tufferanno in un tour de force con la prova di 16 congressi (Maliseti, Oste, Narnali, Casale, Vaiano, Chiesanuova, Tintori, Figline, Cafaggio, Coiano, Grignano, Montemurlo, San Paolo, Viaccia, Vergaio, Iolo). Serviranno a capire se i rapporti di forza resteranno inalterati certificando un successo corposo di Bosi, oppure se lo sfidante Alberti potrà dire di essere andato ben oltre la consistenza numerica degli iscritti civatiani. Un altro dettaglio rilevante nell'analisi politica del congresso sarà l'affluenza e il dato del tesseramento, finora deludente a giudizio di entrambi gli aspiranti segretari.
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