Il Tirreno

Prato

«Albertina è ancora sotto choc»

«Albertina è ancora sotto choc»

Parlano il marito Umberto e la sorella Anna. Prognosi di 10 giorni per le botte

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PRATO. Prima racconta che «Albertina non sta bene ed è chiusa in casa a riposare», poi che «è uscita per andare al forno e a fare delle commissioni».

Il marito Umberto Bardazzi prova a fare da scudo alla privacy della sorella di Roberto Benigni mentre ci accoglie sulla porta della sua villetta in via Traversa Pistoiese, tra Tobbiana e Vergaio.

Si fa vedere anche Anna, l’altra sorella del premio Oscar mentre Bruna, la terza, vive a Viaccia. Ritornava proprio da lì Albertina martedì sera quando ha deciso, lungo il suo tragitto abituale, di fermarsi alla lavanderia a gettoni di Narnali per fare il bucato, prima di venire colpita dal rapinatore seriale in bicicletta che le ha sottratto borsa e cellulare.

«In quella lavanderia ci va d’abitudine – racconta il marito Umberto - perché non ha mai tempo per lavare e stirare, solo che stavolta ha avuto la sfortuna d’incappare in un malvivente. Purtroppo la verità è che, con questa crisi, a Prato rapinatori e ladri aumentano. Ma poteva andare anche peggio».

Il primo della famiglia a ricevere la telefonata martedì sera è stato il figlio che si è subito recato sul posto della rapina per poi accompagnare la madre al pronto soccorso.

«Mi ha riferito di aver gridato aiuto anche perché il bar accanto era aperto», prosegue Umberto.

Sua moglie se la caverà con una prognosi di dieci giorni, mentre maggiori conseguenze ha riportato l’altra vittima, la donna 36enne che era con la sorella di Benigni in lavanderia. «So che ha un polso ridotto male ma mia sorella non conosceva la donna che era con lei in lavanderia: è un caso che si siano trovate lì intorno alle 22», racconta Anna.

La sorella di Benigni è l’unica della famiglia a essere rimasta a Vergaio dove per diversi anni ha mandato avanti un negozio di fiori: oggi Albertina ha 67 anni e lavora come ricamatrice in una ditta di cachemire. Intanto ieri in paese era tutto un chiedere di lei: «Non sarà mica all’ospedale? Questi delinquenti stanno riempiendo ormai tutta Prato: c’è davvero da aver pausa a uscire di casa», è la testimonianza di un’anziana signora con il bastone.

«Mia moglie è un po’ “ammaccata” e non si è ancora ripresa del tutto dallo spavento – ammette il marito Umberto prima di congedarsi frettolosamente dalla stampa -. E’ la prima volta che è stata scippata nella sua vita. Del resto, c’è sempre una prima volta».

Avrà saputo il fratello Roberto dell’aggressione alla sorella? «No comment, su questa vicenda la famiglia preferisce mantenere un profilo basso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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