Sicurezza
Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando a Prato
Tra le richieste del gruppo provinciale Pd quella di ospitare in città un incontro nazionale sui distretti verdi ecosostenibili
PRATO. La svolta verde del Pd. Potrebbe essere la premessa dell'incontro di questo venerdì organizzato in Provincia dal gruppo consiliare democratico. Al ministro Andrea Orlando, titolare della delega dell'ambiente ed esponente politico di spicco della componente dei “giovani turchi” arrivano due richieste: tenere a Prato un incontro nazionale sui distretti verdi ecosostenibili e mettere a disposizione della città il tavolo ministeriale per sostenere in sede comunitaria progetti sulle energie rinnovabili e di riqualificazione ambientale in modo tale da renderli finanziabili dai bandi comunitari.
«Tenere la conferenza in città sarebbe il riconoscimento al primo distretto sostenibile” spiega il capogruppo Pd, Emiliano Citarella. L'esperienza citata è quella delle fabbriche di energia, il progetto per rendere più efficiente le aziende nei consumi di elettricità attraverso l'uso di fonti rinnovabili, fra le quali, soprattutto il fotovoltaico.
Sulla possibilità di accedere con progetti specifici alle risorse europee Citarella fa riferimento ad un precedente – sempre sul tema dell'energia pulita – di un bando regionale, verso il quale l'assessore provinciale Arrighini si è attivato, che ha visto l'accesso di ben 130 aziende pratesi: «A dimostrazione che, a differenza di quanto dice il centrodestra, la città ha molte idee» chiosa il consigliere.
L'evento di venerdì a palazzo Banci-Buonamici, tengono a precisare gli organizzatori, non sarà l'unico momento di confronto con la città (è prevista la partecipazione di associazioni, categorie economiche e cooperative) e dentro il partito. A tal proposito è confermata la presenza dei parlamentari Biffoni e Giacomelli e dei due candidati alla segreteria del partito Alberti e Bosi. Un momento unitario per il Partito Democratico, quasi sospetto per un gruppo che prende le sue mosse da un blog (http://www.parliamodiprato.it/) e da un nome accattivante per le elezioni amministrative: Uniti per Prato. Perciò, Citarella – esclusa che possa trattarsi dell'embrione di una lista civica – circoscrive l'ambito d'azione di questo tavolo piddino: «Non spetta a noi, al gruppo in Provincia trovare una sintesi all'interno del Pd, anche se personalmente credo che abbiamo bisogno di sostituire alla narrazione identitaria della destra una innovativa basata sul distretto verde».
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