Sicurezza
Dipendenti del supermercato Panorama dei Gigli restituiscono le tessere alla Cgil
Deboli sul lavoro domenicale e sull’elezioni delle Rsu. Replica la Filcams di Sesto Fiorentino: «Siamo amareggiati ma non ci sentiamo la responsabilità delle accuse»
PRATO.Una quarantina di lavoratori del supermercato Panorama dei Gigli ha restituito la tessera alla Cgil di Sesto Fiorentino.
In una nota i lavoratori accusano il sindacato di non avere sostenuto le necessità prioritarie dei lavoratori in particolare per quanto riguarda il lavoro della domenica e dei festivi nonché l’elezione della rappresentanza sindacale unitaria. Accusa che il segretario fiorentino della Filcams Cgil Massimiliano Bianchi non accetta. «Siamo amareggiati per questo gesto ma riteniamo di aver fatto, sempre, tutto il possibile». «Oltre a una mancata politica gestionale sulle domeniche e i festivia Panorama, la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha portato a questa emorragia di tessere è stata la mancata elezione delle rsu, elezioni fortemente desiderate dalla maggioranza dei lavoratori. Tutto questo è da inserire in un atteggiamento di inerzia da parte di un sindacato che non vuole far sua una lotta che invece i lavoratori chiedono a gran voce».
Secondo i lavoratori "sovversivi" la Cgil avrebbe inscenato una finta lotta per contrastare le domeniche e i festivi lavorativi, nel frattempo hanno inserito questa possibilità a piccoli passi per far sì che i lavoratori metabolizzassero meglio la pratica del lavoro domenicale e festivo, evitando così una sorta di shock. «In mezzo a tale caos alcuni lavoratori- si legge nel comunicato - si sono autorganizzati rifiutandosi di lavorare la domenica e attualmente sono costretti a farlo mediante ordini di servizio, tutto questo sotto gli occhi addormentati della Filcams. Proprio in seguito a questa situazione si è chiesto a gran voce la possibilità di eleggere le Rsu all'interno di Panorama, ma, e sarà un caso, Cisl si mette di traverso, mentre la Camera del Lavoro di Sesto Fiorentino tace. Di fronte a tutto ciò, in virtù di questa situazione alcuni lavoratori hanno sentito il bisogno di rivolgersi a un'altra organizzazione sindacale, per questo decidono di spostare le tessere presso l'Usb».
«Abbiamo sempre fatto di tutto per risolvere i problemi», replica Bianchi della Filcams Cgil. «Monti non limita le aperture domenicali e noi possiamo solo fare accordi per ridurle. Ai Gigli abbiamo un accordo per 14 mentre a Barberino, dove i sindacati non vengono convocati, i dipendenti ne lavorano 52. Non possiamo certo modificare le leggi. E comunque abbiamo più volte cercato di parlare con i lavoratori spiegando le regole per l’elezione delle Rsu e trattando i vari temi: in risposta all’assemblea convocata non sono venuti».
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