Gioco
Usella sommersa di nuovo dall’acqua Gm filati in ginocchio
Frane a Terrigoli e a Migliana, il parco dell’Albereta si è trasformato in una risaia, Vab e vigili del fuoco a lavoro
VAIANO. L'alta Val di Bisenzio piegata dalla pioggia; nell' arco di otto ore, dalle 5 del mattino a mezzogiorno sono stati quaranta gli interventi effettuati dalle squadre dell'Unione dei Comuni. Purtroppo le criticità della scorsa primavera non sono state risolte; la zona industriale di Usella è stata nuovamente sommersa dall'acqua, a Terrigoli e sulla strada di Montepiano la montagna ha franato, a Migliana, in prossimità della frana, l'acqua si è infiltrata nelle case, il parco dell' Albereta è ancora una risaia, i torrenti a Campagna hanno allagato la strada, la via per Montecuccoli è stata riaperta in tarda mattinata.
L'elenco è molto lungo ma segue un copione che ha debuttato a primavera e questo fa salire ancora di più la rabbia degli abitanti. «Sono passati solo otto mesi – spiega Alessandro Ansiati titolare della Gm filati di Usella – e ci troviamo nelle stesse identiche condizioni, nessuno ha preso i provvedimenti necessari. Questa volta siamo veramente a rischio chiusura; l'assicurazione non sono sicuro che possa pagare per un evento che si è ripetuto con le stesse modalità a così breve distanza». Alla Gm lavorano 35 persone. «Abbiamo costruito un rinforzo all' argine – spiega il vice sindaco Paolo Gelli- ma non ha retto. Prima dell'estate abbiamo anche inviato in Regione le schede tecniche delle zone alluvionate per chiedere un finanziamento per i lavori, ma non abbiamo avuto risposte».
Intanto continua a piovere e le previsioni parlano di un allarme meteo fino a giovedì. Nella notte secondo i dati diffusi da Meteo ValBisenzio dalla mezzanotte alle ore 8 a Montepiano sono caduti 104.5 millimetri di pioggia, a Schignano 57.4 mm e a Sofignano 68.8 mm. Le abbondanti precipitazioni hanno provocato un un improvviso innalzamento del livello del Bisenzio che a Gamberame, in poco più di 2 ore dalle 1,30 alle 3,30 è passato da 0.4 a 4 metri.
Immediatamente la piazza del borgo si è allagata e l'acqua ha invaso garage e abitazioni a pian terreno. gli abitanti ormai abituati a questa emergenza armati di badili e scope hanno iniziato a ripulire gli interni dei garage.
Danni anche all' ecoparco dove il fiume ha strabordato distruggendo una parte della pista per le macchine radiocomandate. «La situazione ora è tornata alla normalità – spiega il vice sindaco Primo Bosi – a preoccuparci maggiormente la gestione del gorile che ha provocato grossi danni all'abitato dell' Isola».
Qualche problema anche alla struttura dell' ecoparco; la cassa per il raffreddamento dei treni ha raggiunto i livelli di guardia, ma non ha tracimato. A Sofignano l'acqua ha parzialmente distrutto un muro di una strada. Per tutto il pomeriggio una squadra della Vab ha lavorata alla Briglia per ripulire le strade dal fango, mentre quella dell' Unione dei Comuni, insieme alle aziende incaricate, sono intrvenute nella parte alta della valle.
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