Sicurezza
E' la sorella di Benigni una delle vittime del rapinatore in bicicletta
Albertina, 67 anni, sorella maggiore di Roberto Benigni, è una delle due donne che sono state picchiate e rapinate delle borse in una lavanderia a gettoni vicina al Bar Eco, il balordo fuggito in bicicletta corrisponderebbe allo stesso che poche ore prima ha rapinato del cellulare un anziano vicino al Cimitero di Chiesanuova.
PRATO. Questa volta a cadere sotto il rapinatore in bicicletta è stata anche la sorella maggiore dell'attore, regista e Oscar del cinema, Roberto Benigni. La signora Albertina, 67 anni, è una delle due donne che martedì 22 ottobre, è stata sorpresa dal balordo in una lavanderia a gettoni in via Pistoiese a Narnali, accanto al Bar Eco e rapinate delle borse e dei cellulari. Con la signora Albertina c'era anche una familiare di 36 anni.
Immediatamente sono arrivate sul posto le pattuglie delle forze dell’ordine ed è scattata la caccia all’uomo. La lavanderia è munita di telecamere a circuito chiuso, quindi gli investigatori a questo punto hanno un volto da identificare. La caccia all'uomo è in pieno svoglimetno.
Lo stesso rapinatore potrebbe esser l'autore di una rapina ai danni di un anziano avvenuta poche ore prima vicino al cimitero di Chiesanuova dove è riuscito a strappare all'anziano il telefono cellulare.
Secondo le testimonianze delle precedenti vittime, potrebbe trattarsi sempre dello stesso bandito: un italiano dalla corporatura robusta, in sella ad una bicicletta e con un cappellino da cacciatore in testa. Potrebbe essere lo stesso balordo che la settimana scorsa ha rapinato altre due donne nel sottopasso del cimitero della Chiesanuova. Si tratterebbe quindi sicuramente di un balordo che vive nella zona al confine fra San Paolo, Narnali e Chiesanuova.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
