Sicurezza
Canile del Calice: il punto debole resta l’argine da rinforzare
L’associazione Qua la zampa ringrazia l’amministrazione comunale per gli impegni mantenuti ma chiede agli enti di fare altrettanto
PRATO. Un po’ di soddisfazione per i lavori svolti finora ma anche un po’ di apprensione per quel che resta da fare per mettere in sicurezza il Canile del Calice. «Lunedì 21 ottobre - scrive l’associazione Qua la zampa - c’è stato l allarme per eccessivo riempimento del torrente Calice come avviene spesso negli ultimi anni. I volontari del canile e i dirigenti dell associazione hanno applicato il protocollo di pronto intervento gia collaudato con successo negli anni precedenti. Sopratutto lunedì tutto si è svolto nella tranquillità più assoluta. Intanto i lavori di ristrutturazione e di messa in sicurezza del canile procedono secondo la tabella di marcia fissata dall amministrazione comunale».
«Un primo lotto di lavori si è già concluso - prosegue il comunicato - e tutti potranno verificarlo qualora decidessero di partecipare alla nostra festa d autunno che si svolgerà domenica 27 ottobre. Il progetto definito è già stato approvato e l amministrazione comunale nel suo ultimo bilancio ha gia destinato la somma necessaria all esecuzione. Proprio nei prossimi giorni le volontarie e le attiviste del canile incontreranno i tecnici responsabili che stanno lavorando al progetto esecutivo. Subito dopo verranno appaltati i lavori . E' con soddisfazione che gli impegni concordati più di un anno fa con il sindaco e l’assessore competente ,in apposito incontro richiesto da noi ,sono stati tutti mantenuti. Un punto specifico riguarda l’argine nella parte di fronte al canile, su questo fronte tutto langue e noi siamo preoccupate della latitanza di quegli enti che se ne dovrebbero occupare».
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