Il Tirreno

Prato

convegno confartigianato

Un decalogo per gli anziani

Le indicazioni della Questura per difendersi da truffe e raggiri

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PRATO. «Gli anziani sono una ricchezza della società, affiancando i giovani che devono far tesoro della loro esperienza». Queste le parole del questore di Prato, Filippo Cerulo, intervenuto alla giornata organizzata da Confartigianato Persone attraverso l’Anap (l’Associazione degli artigiani pensionati) alla parrocchia dell’Ascensione. Ad aprire l’evento è stato l’intervento della polizia col questore e l’ispettore capo Francesca Gentile che ha fornito consigli e indicazioni per evitare di essere vittime di truffe e raggiri.

«Spesso – ha detto Cerulo – gli anziani che subiscono truffe non le denunciano perché si sentono in colpa rispetto ai loro stessi familiari, e tendono a isolarsi dalla società. Invece proprio gli anziani sono i primi poliziotti della società con la loro esperienza e la conoscenza del mondo e, seguendo certe semplici regole, possono vigilare su loro stessi e sugli altri». L’ispettore Gentile ha poi elencato una serie di indicazioni sui comportamenti più idonei per evitare di subire truffe e rapine: come comportarsi fuori e in casa, da cosa guardarsi maggiormente, come agire quando alla porta bussano venditori di ogni sorta.

Andrea Belli, presidente di Confartigianato Imprese Prato, e Alessandro Lilli, presidente di Anap, avevano aperto la giornata ricca di eventi. «Artigiani non si nasce ma si diventa – ha detto Belli – ma poi lo si rimane per sempre». Anche il presidente della Camera di commercio Luca Giusti ha rivolto un saluto ai presenti così come il vicepresidente vicario di Anap nazionale, Angiolo Galletti.

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