La protesta
Made in Italy Un nuovo passo avanti in Europa
PRATO. «Finalmente si comincia davvero a vedere la conclusione positiva di un percorso che ha visto l'Unione in prima linea. Il voto della Commissione 'Mercato interno e tutela del consumatore' del...
PRATO. «Finalmente si comincia davvero a vedere la conclusione positiva di un percorso che ha visto l'Unione in prima linea. Il voto della Commissione 'Mercato interno e tutela del consumatore' del Parlamento europeo a favore del 'made in' è decisivo. La Commissione si è espressa sul Regolamento sulla sicurezza dei prodotti introducendovi l'obbligo di indicazione di origine dei prodotti destinati al consumatore». A esprimere soddisfazione è il presidente dell’Unione industriale Andrea Cavicchi.
«I giochi, non illudiamoci, - continua Cavicchi - non sono ancora fatti; manca, in particolare, il passaggio essenziale dal Consiglio europeo. Ma sarebbe davvero inaudito se, dopo reiterate pronunce di Commissioni parlamentari a favore (e l'ultima, quella di giovedì, a schiacciante maggioranza), il Consiglio si mettesse di traverso al volere dell'organo votato direttamente dai cittadini europei.
Essenziale sarà la compattezza: quella stessa che ci ha fatto vincere oggi e che abbiamo colto nel convegno 'Più trasparenza per più efficienza».
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