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Prato, congresso Pd, Bosi vince a Borgonuovo e Galciana

di Carlandrea Poli
Prato, congresso Pd, Bosi vince a Borgonuovo e Galciana

In totale nove delegati contro uno. A Poggio a Caiano e Poggetto Gabriele Alberti, che era il favorito, ha conquistato tre delegati mentre al competitor Gabriele Bosi ne sono stati assegnati due

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PRATO. Quasi un "cappotto" per Gabriele Bosi su Gabriele Alberti nel voto al circolo di Borgonuovo per i delegati che eleggeranno il segretario provinciale del Partito democratico. Bosi ha raccolto cinque delegati, uno solo per Alberti. I voti assoluti sono stati 39 per Bosi, 10 per Alberti.

Risultato simile a Galciana, dove Bosi ha preso 22 voti contro i 5 di Alberti e ha conquistato tutti e quattro i delegati lasciano a bocca asciutta il rivale.

A Gabriele Alberti era andato il primo round del congresso provinciale. Nella consultazione del circolo di Poggio a Caiano, il civatiano ha vinto con 32 voti contro i 25 di Bosi. Questo fa scattare nell'ambito dell'assemblea provinciale 3 delegati per Alberti e 2 per Bosi. Un risultato di misura, molto più combattuto dei pronistici della vigilia che davano il civatiano vincente per 4 delegati a 1.

Nei due circoli poggesi, Alberti in effetti poteva contare sull'appoggio determinante del vice- sindaco e segretario uscente del circolo di Poggio a Caiano, Francesco Puggelli. L'imprevisto, proprio nel circolo principale coordinato da Puggelli, dove Gabriele Bosi ha ottenuto persino più voti: 21 a 15. A ribaltare il risultato la super performance di Alberti a Poggetto, dove ha totalizzato 17 preferenze contro le 4 del suo competitor.

A spiegare il riequilibrio al momento del voto è il sostegno alla candidatura di Bosi da parte dell'ex vice-sindaco Antonio Marra, che insieme all'ex assessore Donatella Cicali risulta eletto delegato per l'assemblea del partito. I nomi di Alberti, invece, sono Francesco Puggelli (capolista), Rossana Bonelli e Fabrizio Ania (segretario di Poggetto). Soddisfazione per motivi opposti da entrambi i quartier generali.

Il versante Alberti esulta per il risultato: “Se questo fosse l'esito di ogni congresso ci metteremmo la firma”. E Alberti rincara: “Segnala che il mito della candidatura unitaria sta tramontando”, alludendo all'endrosement ricevuto dai renziani, in primis da Puggelli. Bosi, invece, sottolinea l'importanza di aver contenuto i danni: “Sapevamo di partire da una realtà non facile, quindi, siamo contenti del verdetto. E siamo ancor più contenti che il primo congresso sia stato a Poggio per dare il senso di un partito meno Prato-centrico”. Oggi i congressi a Borgonuovo e Galciana. Qui cominceremo a capire se l'ampio accordo nel Pd su Bosi produrrà le prime maggioranze.

Complessivamente adesso Bosi conta su 11 delegati contro i 4 di Alberti.

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