Il dolore
Carlesi: «Asm faccia chiarezza»
Il capogruppo Pd: ci dicano i criteri per l’erogazione dei soldi
PRATO. Massimo Carlesi, capogruppo del Pd in consiglio comunale, presenterà un question time sui contributi dell’Asm, di cui abbiamo parlato nell’edizione di ieri. Secondo Carlesi le dichiarazioni di Alessandro Canovai, presidente di Asm, sono «sorprendenti» quando afferma che in sostanza è l’assemblea dei soci a decidere a chi dare i contributi. «L’Asm è pur sempre un’azienda che riscuote le bollette anche di altri comuni della provincia e secondo me deve fare chiarezza sui criteri con cui si distribuiscono certe risorse. Insomma dire perché a un certo soggetto si danno soldi e a un altro soggetto no. Avrei capito se questi contributi fossero dati a soggetti che favoriscono la cultura e la tutela dell’ambiente, ma così non si capisce».
Si lamenta invece, e non poco, Paolo Calamai, citato nell’articolo come beneficiario di contributi per un totale di 4.000 euro. Per quanto riguarda il contributo di mille euro ricevuto per la pubblicazione di un libro, Calamai sostiene di aver devoluto tutti i ricavi al fondo famiglie della Diocesi. Quanto ai 3.000 euro ricevuti per il suo sito d’informazione Pratoreporter, lo stesso Calamai non ci vede nulla di strano e sostiene che il suo sito ha 120.000 lettori mensili. Quei 3.000 euro, dice, sono «solo un contributo che autonomamente l’Asm concede per la pubblicità delle sue iniziative e dei suoi servizi ai vari giornali (non a tutti, per il vero, ndr), contributi inoltre dati e decisi autonomamente dallo stesso consiglio di amministrazione».
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