Sicurezza
La chiesa di Bagnolo dopo il restauro torna a splendere
Domani alle 17,30 la prima messa officiata da don Natale Re La ristrutturazione fa adesso risaltare il valore dell’edificio
MONTEMURLO. Sabato alle 17,30 ci sarà la prima celebrazione nella chiesa di Bagnolo completamente ristrutturata dopo il termine, proprio questa settimana, dei lavori dedicati al rifacimento della struttura.
I lavori sono stati ultimati con qualche giorno di ritardo rispetto alle previsione e appena in tempo per la ripresa delle attività parrocchiali.
Le operazioni di restauro sono partite all'inizio dell'estate scorsa, al termine del catechismo, proprio per avere il tempo di compiere tutti i rifacimenti necessari e non compromettere lo svolgimento della catechesi.
L'intervento di ristrutturazione, durato circa quattro mesi, ha riguardato in particolare la sistemazione dell'altare e la messa in sicurezza di tutta la struttura: sono stati recuperati dal degrado dovuto al tempo gli intonaci interni e il tetto con azioni attente a rispettare il valore storico dell'edificio, in uno spirito di conservazione e tutela del bene.
Sono state tolte le pedane usate per alzare l'altare che è stato riportato nella posizione originale, a livello del pavimento, il che ha permesso di recuperare molto spazio e di conferire alla chiesa un tono spoglio, capace di far risaltare l'essenzialità liturgica.
La chiesa di Bagnolo è stata istituita nel 1987 dal vescovo Simone Scatizzi. La parrocchia si serve della cappella di Sant’Isidoro, detta "il Chiesino", ai margini della parrocchia stessa, che è una struttura costruita alla fine del XVIII secolo e acquistata dalla Curia dalla famiglia Fanti nel 1980.
Il referente della chiesa di Bagnolo, padre Tarcisio Giacomelli, non potrà essere presente alla prima celebrazione perché impegnato come accompagnatore di un gruppo parrocchiale nel corso di un pellegrinaggio a Gerusalemme.
Tornerà alla fine della prossima settimana per la ripresa delle attività all'interno della chiesa.
Sarà dunque padre Natale Re a celebrare la messa di sabato pomeriggio e di domenica mattina, durante la quale sarà dato il mandato ai catechisti per l'inizio ufficiale dell'anno di catechesi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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