Il Tirreno

Prato

Il monumento al vento sulla Calvana si farà

di Carlandrea Poli
Il monumento al vento sulla Calvana si farà

Il sindaco non cambia idea nonostante le critiche in commissione. Sarà fatto un mutuo per 500mila euro

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PRATO. Il monumento al vento si farà. Verrà installato sulla Calvana nel 2014. Il sindaco Roberto Cenni non si piega a chi fra i cittadini e l'opposizione gli chiede se sia davvero opportuno impiantare la scultura di Karavan alla ben modica cifra di 500 mila euro. L'audizione di questo pomeriggio congiunta fra le commissioni bilancio e cultura è servita a capire che il primo cittadino non ha perplessità. Neppure sul piano del costo, intestandosi invece il merito di aver risanato i conti del Comune: “L'indebitamento sotto questa giunta è calato da 134 milioni a 113 milioni di euro”.

Il progetto deliberato lo scorso primo ottobre prevede l'accesso ad un mutuo attraverso Cassa Depositi e Prestiti (che sostiene gli investimenti degli enti pubblici) utile a coprire le spese per l'acquisto e l'installazione, con la possibilità ventilata di coinvolgere la fondazione Cariprato. La necessità di affrettare proprio in periodo di finanze magre viene spiegato con l'enfasi attribuita al 2014: “Sarà l'anno di Prato città contemporanea. Del resto, la cultura dell'arte contemporanea non si ferma al museo Pecci, ma si estende il discorso alle molte gallerie dei collezionisti e al ruolo di avanguardia svolto storicamente dal Metastasio”.

In questo senso, per Cenni l'opera di Karavan sarà un'icona, una vera e propria immagine da cartolina con la quale presentare la natura e l'arte di Prato. Due i fronti critici che fanno muro a questa idea: l'opposizione col Pd in testa e 300 cittadini che hanno sottoscritto – sotto l'egida del Partito Umanista – una petizione per stigmatizzare la scelta di spendere mezzo milione a fronte di tagli nello stesso anno per 260 mila euro agli asili nido. “In primo luogo sono fonti di spesa non paragonabili: gli asili riguardano la spesa corrente, il monumento gli investimenti. Inoltre – aggiunge il sindaco –, negli asili abbiamo un eccesso di offerta: il 13% dei posti restano vuoti per mancanza di domande”. La spesa sul sociale, d'altro canto, è rimasta inalterata rispetto al 2009: 30 milioni di euro. All'interno del dibattito, sono volate scintille fra il Pd e il sindaco. Secondo il consigliere democrat, Enrico Giardi ha con mitezza suggerito di attingere da altre fonti le risorse richieste per completare l'operazione.

A innescare la polemica, invece, è stata la sua collega Ilaria Santi: “Non sono d'accordo con l'accesso al mutuo. Vorrei ricordare che negli anni '70 e '80 ci fu una lotta spietata per evitare che venisse cementificata la Calvana, partendo dal Monumento alla Tramontana”. Caustica la replica di Cenni: “Mi dà l'impressione che non abbia vissuto la città, perché ricorda male. Fu acquistato dai privati un terreno e conferito al Comune appositamente per collocarci l'opera di Karavan. L'opposizione dei Verdi allora fu solo per motivi geologici non perché deturpasse l'ambiente”.

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