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Bancomat Asm, pioggia di contributi

Bancomat Asm, pioggia di contributi

Ecco a chi vanno i finanziamenti della municipalizzata: Metastasio, Pecci e Politeama, ma anche a qualche insospettabile...

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PRATO. Sono contributi a pioggia quelli elargiti nel corso del 2012 a decine di enti, istituzioni e semplici cittadini dall’Asm, la municipalizzata che gestisce lo smaltimento dei rifiuti e altri servizi per conto del Comune, ma la pioggia, come si sa, certe volte cade dritta e altre volte prende vento. Lasciamo al lettore la valutazione su quale tipo di precipitazione rappresenti meglio la suddivisione dei contributi. Intanto è interessante dare un’occhiata all’elenco, che non è stato facile avere.

Lo ha chiesto già tre mesi fa all’azienda il capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale, Massimo Carlesi. Erano i giorni caldi dello scandalo che ha coinvolto il presidente del consiglio comunale Maurizio Bettazzi (accusato di corruzione e poi costretto a dimettersi) e il Credito cooperativo Area pratese, quando la guardia di finanza scoprì che Asm aveva dato incarico a Bettazzi per mediare con la banca la concessione di un prestito di 1.750.000 euro.

Asm, spiegarono i suoi stessi vertici, nel mese di febbraio stava facendo fronte a una crisi di liquidità e aveva bisogno urgentemente di quel prestito. Per questo, spiegarono, fu deciso di accorciare i tempi delle procedure sorvolando sulle questioni di opportunità politica e affidandosi a Bettazzi che, si disse, già conosceva bene la situazione di Asm e di lavoro fa proprio il mediatore creditizio. Ma se Asm aveva problemi di liquidità, si chiese Massimo Carlesi, perché continuava a distribuire generosi contributi ad associazioni ed enti della provincia? Per questo chiese l’elenco delle elargizioni, che è stato recapitato dopo tre mesi.

La parte del leone, come si vede, la fa il Teatro Metastasio con 130.000 euro. Seguono il Museo Pecci con 50.000 e il Teatro Politeama con 25.000. Subito dietro il giornale La Nazione, primo soggetto non “istituzionale”, con 22.000 euro per il Campionato di giornalismo scolastico. E poi ancora “Prato estate”, “Prato incontra”, “Un gospel per la vita”.

Tra le associazioni sportive sponsorizzate c’è un po’ di tutto a eccezione del calcio (5.000 euro ai Cavalieri, alla Ciclistica Pratese, alla Pugilistica Pratese e al Comune di Vernio per il Giro d’Italia femminile quelli più sostanziosi). I contributi alle associazioni ammontano a 349.095 euro, quelli alle società sportive a 43.500, per un totale di 392.595. Soldi che hanno fatto comodo alle associazioni e ai privati, ma che avrebbero fatto comodo anche alla stessa Asm in quel difficile mese di febbraio. A prima vista, sembra la riproposizione di un modello già sperimentato in passato da Consiag verso enti o associazioni vicini al centrosinistra, una sorta di bancomat che finanzia soprattutto le iniziative del Comune (di cui Asm è emanazione) e forse compensa i finanziamenti che il Comune, per ragioni di bilancio, non riesce a dare in proprio. Poi, è chiaro, forse ci sono anche gli amici da accontentare, amici di Asm o del Comune o di entrambi. Come spiegare altrimenti i mille euro elargiti per la pubblicazione di un imprecisato libro del socialista Paolo Calamai, punto di riferimento politico del consigliere comunale Federico Lorusso (Socialisti riformisti) il cui appoggio alla giunta è stato indispensabile in certi recenti passaggi? Mille euro a cui vanno aggiunti i tremila destinati a un sito web poco conosciuto come Pratoreporter ma di sicuro sostegno al sindaco Cenni e gestito dallo stesso Calamai. Tremila euro, tanto per dire, è la stessa cifra che Asm, con maggior profitto, ha destinato al Progetto Emporio Caritas. Un discorso simile potrebbe essere fatto per i 15.000 euro coi quali Asm ha contribuito alle serate di “Prato Incontra” al Teatro Metastasio, che teoricamente, sì, dovevano essere momenti di informazione e di confronto, ma che poi in sostanza sono state spesso celebrazioni di quanto di buono era riuscita a fare la giunta Cenni nell’amministrazione della città.

Paolo Nencioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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