Sicurezza
Il sindaco Cenni polemizza con Nesi e con la Popolare di Vicenza
Parlando della banca, il primo cittadino si chiede se riuscirà a essere al fianco delle aziende di Prato e al deputato-scrittore rimprovera le sue affermazioni sulla riapertura di Palazzo Pretorio: «Il merito è nostro»
PRATO. Presentando l’ultimo numero della rivista trimestrale Prato Review nel salone comunale, il sindaco Roberto Cenni ha aperto mercoledì sera, 16 ottobre, due fronti polemici nei confronti della Banca popolare di Vicenza e del deputato Edoardo Nesi. Parlando del mondo bancario, Cenni ha ricordato i tempi i cui i pratesi consideravano la Cassa di risparmio di Prato la “mamma” di tante aziende e ha parlato del fondo che fu costituito per il rinnovo dei telai, lo stesso fondo a cui ancora oggi, ha aggiunto il sindaco, attinge la Fil per la formazione professionale. Poi l’affondo: «Ci chiediamo quanto la Popolare di Vicenza possa essere al fianco delle aziende del territorio». Qualche parola anche sulla questione dei quadri contesi tra Prato e Vicenza: «E’ indubbio che le opere siano di proprietà della Popolare, ma è anche vero che i pratesi ne devono godere e bisognerà trovare un modo per assicurare la fruizione dei quadri».
Al sindaco Cenni non sono poi piaciute alcune affermazioni dello scrittore ed ex assessore provinciale Edoardo Nesi, ora in Parlamento con Scelta civica, sulla riapertura del Palazzo Pretorio. In un servizio pubblicato su Prato Review Nesi attribuisce anche alla lungimiranza delle passate amministrazioni comunali la riapertura del palazzo che in questi giorni ospita la mostra su Lippi e il rinascimento pratese, ma Cenni è di tutt’altro avviso. «Io di lungimiranza non ne ho vista proprio» ha scandito, attribuendo il merito della riapertura esclusivamente alla sua amministrazione. "Tenere chiuso il Palazzo Pretorio per 20 anni e inattivo per 30 - ha aggiunto - è una totale assenza di lungimiranza e attenzione verso la cultura. Solo grazie alle risorse stanziate dalla nostra giunta è stato possibile riaprire il Palazzo Pretorio". Ad alcuni è parso quasi un inizio di campagna elettorale nei confronti di un possibile competitor, anche se Nesi, di cui si è ipotizzata la candidatura per la poltrona di sindaco col centrosinistra, ha finora smentito categoricamente di volersi candidare.
A proposito della mostra in corso a Palazzo Pretorio, il sindaco Cenni ha detto di essersi stupito per i tanti che vengono da lontano ad ammirarla, mentre si sarebbe aspettato più visitatori da Prato e ha esortato i pratesi ad andare a visitare l’esposizione. «La sorpresa più bella - ha detto Cenni - è aver constatato che i visitatori rimangono impressionati dalla bellezza di Prato. Forse lo sbaglio, in passato, è stato proprio di non aver esaltato queste qualità. E sbaglia Tremonti quando dice che con la cultura non si mangia. E’ vero invece che con la cultura si mangia».
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