Il dolore
Il lampione è spento ma nessuno lo ripara
Un anno di attesa: protesta dei residenti di via della Madonnina a Mercatale Il Comune: «Per comprare le lampade occorre partecipare ad un’asta nazionale»
VERNIO. Nel Paese della burocrazia all' ennesima potenza, anche cambiare la luce di un lampione può diventare un problema. In via della Madonnina a Mercatale di Vernio da un anno la lampadina è fulminata e la strada si trova al buio, gli abitanti hanno chiesto l'intervento del Comune e dopo dodici mesi di assenza di una risposta si sono offerti di acquistare la luce.
«Nello specifico – spiega l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Morganti – non ho avuto notizia né del guasto né della proposta fatta dagli abitanti di Mercatale, comunque è vero che per un certo periodo è stato difficile riuscire a riparare i lampioni guasti in quanto tutte le forniture devo essere acquistate su un portale della pubblica amministrazione dove i quantitativi imposti sono enormi, soprattutto per un comune piccolo come il nostro». A questo va aggiunto che l'illuminazione a Vernio è stata fatta in anni diversi, quindi la tipologia di lampioni e di lampadine varia da zona a zona, inoltre le linee talvolta sono vecchie e quindi intervenire su un solo punto luce potrebbe compromettere l'illuminazione dell' intera via. Una situazione assurda a cui il Comune è riuscito a trovare una soluzione.«Sul portale è possibile fare delle aste telematiche per piccoli lotti differenziati – spiega Morganti – ma la procedura è abbastanza complessa e lunga, così abbiamo dovuto formare i nostri tecnici, operazione che ha avuto un costo in tempi e in ore lavoro abbastanza consistente, ma ci ha permesso di arginare il problema». Ora, quindi, se al comune servono 30 lampadine di tipo A, 20 di B, e 50 di C i tecnici sono in grado di fare un'asta che dura 5 giorni, al termine dei quali viene stabilito il vincitore. «Ovviamente – precisa l'assessore – è a livello nazionale quindi può vincere anche un' azienda che sta a 800 Km da Vernio». L'intero sistema quindi non sembra agevolare né le amministrazioni né le aziende locali. La logica della filiera corta, dove le economie di scala si recuperano anche sul trasporto e l'obiettivo è di agevolare le aziende del territorio viene completamente scardinata. A catena tutto si ripercuote sui cittadini; restare mesi senza illuminazione sicuramente non aumenta la sicurezza.
«Ora riusciamo a sostituire le lampade entro 15 giorni – conclude Morganti – ma la gestione dell'illuminazione pubblica sta diventando molto onerosa sotto tutti i punti di vista».Per le segnalazioni a Vernio è anche possibile utilizzare l'app Comuni-chiamo.
Alessandra Agrati
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