Il dolore
Espropri a Figline per una pista ciclopedonale
Un pacchetto di misure per la sicurezza stradale è stato presentato in commissione trasporti dall’ingegner Rossano Rocchi e riguarda varie zone della città, dal Parco Prato a via di Cantagallo e ad alcuni sottopassi
PRATO. L'aggiornamento dei dispositivi antiallagamento nei sottopassaggi di Chiesanuova, una pista ciclopedonale in via di Cantagallo e un'altra per raggiungere da Tobbiana il Parco Prato. È il pacchetto di misure per la sicurezza stradale presentate in commissione trasporti dall'ingegnere Rossano Rocchi, responsabile del settore.
Sottopassi. Nel dettaglio, l'amministrazione da circa un anno sta procedendo all'aggiornamento delle misure di sicurezza. La novità è rappresentata da un impianto unificato di telegestione che consente in tempo reale al Comune e alle società partecipate coinvolte nella manutenzione (Asm e Publiacqua) di essere informate non solo su eventuali allagamenti in corso ma anche su guasti all'impianto elettrico e sul corretto funzionamento delle pompe idrovore. L'informativa di Rocchi si è concentrata soprattutto sui sottopassaggi di Chiesanuova in via Marini, via del Campaccio e via dei Gobbi. Sempre in relazione a Chiesanuova è stato confermato il “no” dei tecnici alla sostituzione dello spartitraffico sulla tangenziale all'altezza del cimitero con una rotonda. Soluzione reputata impraticabile dagli uffici.
Via di Cantagallo. Dopo l'installazione di un percorso parapedonale – ovvero i paletti al margine della carreggiata per proteggere la circolazione a piedi – il Comune sta lavorando ad un progetto per realizzare una pista ciclopedonale nel tratto superiore. Non su via di Cantagallo, che all'intersezione con via Natreta si restringe rendendo impossibile riservare anche mezzo metro di strada ai pedoni. Né è pensabile un allargamento, a causa della presenza del torrente Vella che scorre su quel tratto. La soluzione approntata prevede l'esproprio di terreni contigui alla scuola primaria Italo Calvino paralleli a via di Cantagallo per garantire in tutta sicurezza una pista ciclopedonale che andrebbe a connettersi con quello già esistente a Figline e a Galceti. I prossimi mesi serviranno a concludere le trattative coi privati.
Parco Prato. Quesito sollevato dal consigliere del Pd, Maurizio Calussi circa la pericolosità attuale per chi viene da Tobbiana di attraversare la tangenziale per raggiungere il centro commerciale. Una prima ipotesi avanzata dal Pd – subito scartata perché avrebbe penalizzato la fluidità del traffico – prevedeva il ripristino del semaforo a beneficio dei passanti. Invece, con circa 300 mila euro l'assessorato ha approntato un ulteriore progetto di pista ciclopedonale con inizio del tragitto in via Cava con un attraversamento in tutta tranquillità mediante una passerella.
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