Il Tirreno

Prato

Eliminata l'area di sgambatura lungo il Bisenzio

Maria Lardara
Eliminata l'area di sgambatura lungo il Bisenzio

Prato. Petizione dei proprietari dei cani per ripristinare l’area  tra Ponte Datini e il ristorante la Baracchina

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PRATO.L’area di sgambatura lungo il Bisenzio c’è ma non è segnalata. Via il cartello, che è stato rimosso a luglio dai tecnici di Asm: tutto questo all'insaputa di un centinaio di cittadini che si è chiesto se quello spazio in viale Galilei, utile per lasciare in libertà i propri amici a quattro zampe, fosse ancora utilizzabile come area di sgambatura anche dopo la scomparsa del cartello, iniziando a raccogliere così le firme per rivendicarne l'uso.

«Alla luce di tante denunce e proteste dei cittadini contro i possessori di cani, è stata Asm a rimuovere il cartello perché quella non è un’area di sgambatura recintata e quindi non sicura: anzi, è in preparazione una delibera comunale che prevede l’abolizione di tutte le zone di sgambatura non recintate», ammette il responsabile del verde pubblico di Asm Marco Mascelli. Dunque, niente più sgambatura lungo il Bisenzio dove, tra il ponte Datini e il ristorante Baracchina, i cani hanno sempre potuto scorazzare liberamente: questo l’esito della commissione Urbanistica dove è stata ricevuta e ascoltata una delegazione dei circa cento firmatari della petizione, sotto il nome di amici del “Bausenzio”.

Respinta anche la richiesta dei cittadini di poter “ripiegare” sull’area sotto i giardini, quella delimitata dal grosso muro di cinta che si affaccia sul fiume, essendo l’alveo del fiume di competenza provinciale. «Pensavamo che la rimozione del cartello dipendesse da un atto vandalico e invece si scopre che non è così: da luglio, senza dare nessuna comunicazione, è stato tolto un cartello lasciando che fino a oggi portassimo i cani a sgambare, con il rischio magari di incorrere in qualche multa», lamenta Loana Fortin, promotrice della petizione insieme ad altri cittadini come Roberto Carlesi che la butta anche sul piano della sicurezza: è lui a far notare come «i padroni dei cani che frequentano le zone vicine alla sgambatura in viale Galilei hanno sempre rappresentato un deterrente naturale contro gli spacciatori». La buona notizia è che nel 2014 Comune e Asm realizzeranno un’altra area di sgambatura (attualmente, sono circa una trentina a Prato), raddoppiando l’attuale in via Bensa, proprio dietro il campo da calcio di Santa Lucia. «Mi assumo l’impegno con i cittadini», ha assicurato il presidente di commissione Emanuele Berselli, incassando il sì del funzionario di Asm.

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