Sicurezza
Prato, la polizia municipale a guardia del Misericordia e Dolce
Un paio di televisori, qualche poltrona, qualche vecchio computer. Approfittando del via vai del trasloco dal vecchio al nuovo ospedale, qualcuno è riuscito a mescolarsi agli operai e a portare via un po' di tutto
PRATO. Un paio di televisori, qualche poltrona, qualche vecchio computer. Approfittando del via vai del trasloco dal vecchio al nuovo ospedale, qualcuno è riuscito a mescolarsi agli operai che stanno smontando le suppellettili e a rubare quello che ha potuto.
All’azienda sanitaria ritengono in qualche maniera “fisiologici” questi furti, che sono avvenuti soprattutto venerdì, alla vigilia dello spostamento più grosso di pazienti verso la struttura di Galciana. Era accaduto anche a Firenze, qualche anno fa, in occasione del trasloco dell’ospedale pediatrico Meyer.
Domenica, tra le curiosità di giornata, si è sparsa la voce che è sparita anche una panchina dall’esterno del “Misericordia e Dolce”, ma non ci sono conferme ufficiali.
Sempre da ieri il comandante della polizia municipale, Andrea Pasquinelli, ha piazzato una pattuglia nel parcheggio sul retro del vecchio ospedale. I vigili daranno una mano alle guardie giurate del Securitas Metronotte che sono state incaricate di vigilare 24 ore su 24 gli accessi all’ospedale. Sono stati dunque tolti i due furgoni all’ingresso principale piazzati sabato notte. Nemmeno le guardie però si fanno troppe illusioni sulla possibilità di garantire che nessuno riuscirà ad accedere alla struttura da via Cavour, dai giardini di Sant’Orsola o da via Dolce de’ Mazzamuti. Troppi accessi, troppi varchi da controllare, soprattutto troppi appetiti da chi non si fa scrupoli di rubare anche cose di poco valore, e tanti senza tetto che, con l’avvicinarsi dell’inverno, vedono la massiccia struttura del “Misericordia e Dolce” come un’ancora di salvezza.
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